Medieval

Questa poesia mi è stata spedita via email. Mi è piaciuta molto, ed è in tono con il mio blog. Benedizioni luminose
 
Buon 2007………..
  
Gli anni passano intorno a noi
sembran diventar più deboli
per illuminarmi il cammino
per vedere, per andare
verso Avalon, isola di fantasie

Se la nebbia andrà via
dalla sponda del lago
potrò alzarmi in piedi
e vivere la vita
se la mente sarà chiara
sarà difficile scordare

Tutto scivola nell’oscurità’
puoi vedermi mentre vado via
puoi sentirmi se ti chiamo
e ti porterò molto in alto
verso Avalon, isola di fantasie

 

Il Senso della Vita

Sabato, giorno di Sant’Alessandro (auguri a tutti gli Alessandro e Alessandra!) ho ricevuto un bellissimo SMS dalla mia amica Chicca. Ho avuto l’autorizzazione di pubblicarlo, xciò lo potrete leggere anche voi. Aggiungo poi una riflessione che ho fatto sul Senso della Vita tempo fa, e che probabilmente manderò via email alla trasmissione omonima x quando ricomincia (ogni tanto la guardavo, anche se era alla sera tardi). La foto che allego l’ho scattata io col cellulare sabato 29 aprile 2006, e rappresenta l’arcobaleno durante il temporale.
Baci e benedizioni luminose da Morgana, Fata della Luna
 
26/08/2006 ore 11:33:09
Vivere la vita significa vivere a colori.
Esistere significa vivere in bianco e nero.
E’ come guardare una fotografia:
in quella bianco e nero si vedono solo i chiaroscuri,
in quella a colori si vede la bellezza dei particolari.
Quindi, dipende da te come vuoi applicare il tempo che ti è stato dato.
Baci baci, Chicca
 
 
Il senso della vita è imparare a conoscere se stessi.
Perché come dicevano gli antichi
"conosci te stesso e conoscerai il mondo".
E quando ci conosceremo,
potremo perdonarci, accettarci e amarci
come veramente siamo
e non come gli altri vorrebbero che fossimo.
E potremo essere davvero
NOI STESSI.
 
 

Regale Regalo

 —–Messaggio originale—–
Da: Marta Palitto [mailto:martapalitto@yahoo.it]
 

Inviato: martedì 7 marzo 2006 22.04 

Caro Pietro,
mi hanno chiesto di scrivere una poesia in occasione della festività della donna. E’ andata in stampa su qualche migliaio di volantini che verranno distribuiti domani. Una cara amica mi ha spinta a mandarla anche a te, per poterla condividere con tutta la "famiglia" di StazioneCeleste. Forse avrei dovuto farlo prima, ma credo che vada bene anche se la poesia circola in una data differente dall’8 marzo… Vedi un po’ tu .
Grazie per il tuo meraviglioso lavoro quotidiano. Un abbraccio di luce,
Marta Palitto

Dedicata a Uomini e donne nel loro femminile

)*(Stazione Celeste) 
   
REGALE REGALO

Conosci te stessa
Madre di stelle
Creatrice di soli.

Guarda con sguardo
Di pace
Il tuo corpo abusato
Poiché è tanta
Ancora la nostalgia
Di ferirci.

Ariani stupratori a
Soffocare la magia
Con mani di coltelli
Occhi di buio
E brandelli di carne umana
Nelle risa oscene.

Accoglili, vittime di un distacco
Mai sanato dal latte della vita.

La società patriarcale
Il tempio della Dèa profanato
Incollano veline
Che non sai più toglierti di dosso.

Ma oggi sorseggio l’amore
E l’offro bambina,
Regina, sovrana
Come un fiore che sboccia
Per  primo, disarmo unilaterale,
Unica fonte di redenzione.

Dilaga incontenibile dalle
Mie palpebre socchiuse
Un mare che si leva
E travolge
E tutto nasce.

Com’è dolce
Camminarti a fianco, sorella
Con te sento il vento
E senza pensieri cavalco
Sorrisi che solcano il cielo
Zolle nella terra dei bambini.

Ogni giorno
Giallo di sole vibrante
Gioiose ci vedo
Colonne del firmamento
Poi
Insieme concediamo
Riposo
Con ritmo lunare
regale regalo l’amore!
 

 * * *
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 )*

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Preghiera di James D.Freeman

Questa è la preghiera recitata dal mio gruppo di medianità prima dell’inizio del lavoro in circolo. Sperando di farvi cosa gradita, ve la propongo così come mi è stata spedita. La tecnica è quella Spiritualista di Scuola Inglese. Il sito delle mie insegnanti è www.spiritodiluce.org
 
Hai bisogno di me?
Io sono li’
Tu non mi puoi vedere e tuttavia io sono la luce che tu vedi
Tu non mi puoi udire e tuttavia io parlo attraverso la tua voce
Tu non mi puoi sentire e tuttavia io sono la forza che lavora nelle tue mani
Io lavoro sebbene tu non capisci il mio modo di fare
Io lavoro sebbene tu non riconosci il mio lavoro
Io non sono strane visioni, io non sono cose misteriose
Solo nel silenzio assoluto, oltre te stesso, tu mi puoi conoscere come sono, un sentimento ed una fede
Tuttavia io sono li’. Tuttavia io sento. Tuttavia io rispondo
Quando tu hai bisogno di me io sono li’
Perfino se tu mi neghi io sono li’. Perfino quando tu ti senti solo, io sono lì. Perfino nelle tue paure io sono lì.
Anche nel tuo dolore io sono li’
Io sono li’ quando tu preghi e quando non preghi
Io sono in te e tu sei in me. Solo nella tua mente ti puoi sentire separato da me
Perche’ solo nella tua mente ci sono le nebbie delle parole tu ed io
Tuttavia solo con la tua mente tu puoi conoscermi ed avere conoscenza di me
Svuota il tuo cuore di vane paure
Quando tu vai fuori dalla retta via io sono li’
Da solo tu non puoi fare nulla, ma io posso tutto ed io sono nel tutto
Sebbene tu non possa vedere la bonta’, la bonta’ è li’, perche’ io sono li’
Io sono li’ perchè devo esserlo, perchè io sono
Solo in me il mondo ha senso;
Solo da me il mondo prende forma
Anche perchè con me il mondo va avanti
Io sono la legge in cui si fonda il movimento delle stelle e la crescita delle cellulle viventi
Io sono l’amore che riempie tutto, io sono la sicurezza, io sono la pace, io sono l’unico
Io sono la legge che tu vivi
Io sono l’amore a cui ti aggrappi. Io sono la tua sicurezza
Io sono la tua pace. Io sono un tutt’uno con te. Io sono
Sebbene tu non riesci a trovarmi, io non sbaglio. Sebbene la tua fede in me vacilla, la mia fede in te non viene meno
Perche’ io ti conosco, perchè io ti amo
Mio amato, io sono li’

Poesia di Tagore

Trasformo in intervento questa bellissima poesia inviatami da LittleOwl
 
Non celare il segreto del tuo cuore,
amico mio.
Dillo a me, solo a me, in segreto.
Tu che sorridi tanto gentilmente,
sussurralo sommessamente,
il mio cuore l’udrà,
non le mie orecchie.
La notte è fonda,
la casa è silenziosa,
i nidi degli uccelli
son coperti di sonno.
Dimmi tra lacrime esitanti,
tra sorrisi titubanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore!
 
Rabindranath Tagore

Gli auguri di Buon Anno della Susy

Melodie ovattate accarezzano pensieri svogliati.

Soffiano sul cuore aneliti di gioia

e colori tenui trasformano lievi memorie di fervidi colori.

Sapori inattesi ridestano percezioni sbiadite

Pubblicato da fatinasu (http://spaces.msn.com/members/fatinasu/) – 01/01/2006 16.30