Il Raggio Oro Rubino e i suoi derivati

Ieri sera l’incontro a Fonte è stato a scatola chiusa. La stessa Elena ha confessato che fino alle otto di sera non aveva alcuna idea di quale sarebbe stato l’argomento. Data la Luna Nuova in Pesci, pensavo che si completasse l’attivazione di Larimar, già iniziata la scorsa settimana (presto tradurrò l’articolo del libro, intanto potete leggere diverse info in questo post, La Pietra Delfino di Jemanja). Armata di Sirene, Delfini, Unicorni, Rune (di Ematite, pietra uscita nella mia lettura personale delle Carte degli Alleati di Cristallo – a proposito, è da dicembre che mi escono solo cristalli di Terra e di Fuoco), Oracolo Wiccan e Tarocchi della Dea, mi aspettavo di lavorare con un’energia femminile, sia pure magari un po’ problematica (non si sa mai cosa può portare una Luna Nuova…). E invece, a sorpresa, è arrivato Uriel. Sì, sto parlando dell’Arcangelo Uriel. L’Arcangelo sconosciuto alla maggior parte dei Cristiani e pure degli Ebrei (i primi ne riconoscono solo tre, Michele, Raffaele e Gabriele, i secondi per lo più dieci o undici, i governatori delle Sephiroth, e Uriel non c’è). L’Arcangelo conosciutissimo invece dai mussulmani, perché insieme ad Azrael (governatore di Daath, la Sephirah nascosta) è citato più volte nel Corano. Uriel significa Fuoco di Dio. Uriel governa il Pianeta Urano e quindi il Segno dell’Acquario. Il Fuoco di Uriel non brucia fisicamente, ma illumina fortemente, tanto che a volte l’Arcangelo è chiamato Luce Interiore. È un fuoco rosso e oro, come quello che ben conosciamo nel mondo fisico. Elena ha iniziato a descrivere quello che vedeva, e poi ci ha detto che era Uriel. Dal momento che la sua energia è essenzialmente il Fuoco Cristico, la Metafisica (e la Teosofia prima) lo ha giustamente associato al Sesto Raggio, in origine Rosso e dall’ingresso in massa nella Nuova Era dei Bambini Cristallo (fra il 1999 e il 2000) diventato Oro Rubino. Il Raggio Oro Rubino, Sesto nell’ordine, è un Raggio composito. Le sue qualità base sono Giallo Oro, Saggezza e Conoscenza, e Rosa Iridescente, Amore e Intelligenza Creativa. Unendosi formano il Raggio forse più fisico, insieme al Verde, il Raggio della Scienza e della Guarigione (che però è più legato intrinsecamente a Madre Natura che agli esseri umani). Il Raggio Oro Rubino porta gli attributi di Passione, Coraggio, Forza Vitale, Abbondanza, Prosperità, Pace, Servizio Divino. È legato ai pianeti Marte, Giove e Sole, ai segni di Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario) e al Segno della Vergine, la cui qualità principale è il Servizio. I Punti Luce o Chakra connessi sono il primo, il secondo e il terzo. I cristalli in connessione sono Granato (tutte le varietà, comprese quelle verdi), Rubino, Diaspro Rosso, Diaspro Mokaite e Diaspro Sanguigno o Eliotropio, Ossidiana (tranne Nobile che è celeste e Gaia Stone che è verde), Corniola, Occhio di Tigre, Occhio di Tigre Ferroso e Occhio di Bue, Eliolite o Pietra di Sole (vedi anche sotto), Opale di Fuoco (vedi anche sotto), Quarzo Cherry e Quarzo Tangerine, le varietà rosse e arancio di alcuni cristalli (Calcite, vedi anche sotto, Tormalina Elbaite, vedi anche sotto, e Zincite), oltre ad alcuni più scuri (come Quarzo Fumé e Morione e Legno Fossile), l’Ematite che propriamente appartiene al Raggio Argenteo ma vibra anche sul colore rosso e altri minerali a base Ferro (che è il metallo associato al Raggio). Ah sì dimenticavo l’Avventurina Rossa e soprattutto la sua sorella più scura, la bellissima Avventurina Lampone. Inoltre due cristalli bicolori come l’Eliotropio, cioè la Fuchsite con Rubino e la Zoisite con Rubino o Rubinzoisite.

Essendo un Raggio di pura energia espressiva e attiva, va da sé che è in gran parte orientato al maschile… Tuttavia l’Energia Cristica del Logos Solare (rappresentata in astrologia da Urano più che dal Sole) è androgina, contiene in sé cioè i principi maschile e femminile che sulla Terra si sono incarnati più volte in coppia, e nell’ultima ricorrenza storica conosciuta sono stati il Maestro Gesù, adombrato poi dell’Energia Cristica Oro (con la discesa dello Spirito Santo durante il battesimo nel Giordano, secondo i Vangeli) e la sua compagna Maria di Magdala detta Maddalena. Finché il Raggio è stato Rosso, la Coppia Cristica Divina lo ha governato equamente. Era tuttavia come detto un’energia soprattutto maschile, soprattutto per ragioni storiche. E conteneva in sé l’energia del sacrificio, tipica dell’Era dei Pesci, e fortunatamente in estinzione perché non più strettamente necessaria. Esisteva però, nell’attributo del servizio, una qualità anche femminile, che si estrinsecava nel sotto raggio fucsia. Un raggio che si è estinto però secondo i chiaroveggenti all’inizio del secolo. Un raggio portato soprattutto dalle suore e dalle missionarie, e la sua rappresentante più famosa è stata Madre Teresa di Calcutta. Il Raggio è tornato con i Bambini Cristallo… E ora si chiama Oro Magenta. In realtà esistono anche Cristalli Oro Magenta adulti, io sono una di loro, ma non sanno di esserlo. Il Raggio Oro Magenta è essenzialmente femminile, ma esistono anche individui di sesso maschile che lo portano. È legato alle energie di Venere e Urano, spesso in simbiosi, e contiene in sé originalità, amore per Madre Terra e creatività. Va da sé che gli appartenenti al Raggio spesso sono sciamani/e (anche se magari non lo sanno), artisti (musicisti, cantanti, poeti, pittori), astrologi o appassionati di mantiche (rune, tarocchi e oracoli vari). Gli adulti sono anime molto antiche legate ad Atlantide ma soprattutto a Lemuria e hanno una o più vite in culture native (indiani d’America, aborigeni australiani, indios dell’Amazzonia, hawaiani, polinesiani) o Sudamericane (Toltechi, Maya, Incas), pre romane (Celti e Cretesi, soprattutto) e a volte orientali (Giappone, Indonesia, Cina). Anche il Raggio Oro Rubino però ha queste zone di appartenenza (un po’ meno l’Oriente, dominio del Secondo Raggio Giallo Dorato), insieme a tutta l’area del Mediterraneo, quindi è un po’ difficile distinguere. I bambini Oro Magenta, alcuni già adolescenti, sono distinguibili soprattutto per la passione per le arti (anche per i cristalli, ma quelli piacciono un po’ a tutti i bambini Cristallo…) Essendo un Raggio solo parzialmente attivato, senza un Arcangelo e un Chohan (Maestro Asceso a capo del Raggio) conosciuto, le sue qualità sono ancora tutte da scoprire, persino da me che ne faccio parte, e sono ancora più difficili da concretizzare… Essendo governato da Urano, oltre che da Venere (amore e bellezza), ama spesso rompere gli schemi, anche in amore, quindi molti rappresentanti del Raggio appartengono alla comunità LGBT, specialmente quelli di loro che lavorano in campo artistico. I Cristalli del Raggio sono ancora pochi e appartengono soprattutto agli Elementi Fuoco e Terra. I più conosciuti sono la Rodonite, nella variante rosa scuro e nera, la Calcopirite nella variante fucsia e oro, il Quarzo Aura nelle sfumature fucsia e violette, la rara Fluorite Magenta e soprattutto la splendida Cobaltocalcite detta anche Afrodite. Altra pietra connessa al Raggio è la Lepidolite, sia nella sua variante tradizionale (color magenta profondo) che in quella lilla. Anche la Tormalina Elbaite Rosa, che appartiene all’Elemento Acqua, può essere indicata, soprattutto nella sua variante più intensa denominata Rubellite (Tormalina Rossa). Entrambe le pietre contengono Litio, metallo calmante molto adatto per i nervosi e ribelli Uraniani. Il Punto Luce corrispondente è il Chakra Stella della Terra, che si trova sotto i piedi ed è di colore fucsia.

Il secondo sotto Raggio del Raggio Oro Rubino è il Raggio Cupreo o Pesca. Di colore ramato, la sua energia è all’inizio della sua attivazione, e ne parlerò più diffusamente in un prossimo futuro quando ne saprò di più anche io. I cristalli associati sono quelli a base di Rame che non appartengono al suo fratello Raggio Turchese, come la Cuprite o Pirite di Rame, e tutte quelle pietre di colore rosa pesca (come la Rodocrosite, la Pietra di Luna Pesca, l’Avventurina Pesca), arancione (come la Calcite Arancio e l’Aragonite) e ramate (come l’Eliolite e l’Opale di Fuoco). Tutte pietre dell’Elemento Fuoco, tranne la Cuprite che appartiene alla Triade della Stella della Terra. Tutte pietre che per ora vibrano soprattutto sul Raggio Oro Rubino (tranne la Rodocrosite che vibra ancora sul Raggio Rosa). Il Punto Luce corrispondente è il Chakra dell’Ombelico, posto sotto il diaframma, fra il secondo e il terzo, è di colore rosa pesca (ma giallo dorato secondo il sistema a 12 chakra di Katrina Raphaell, che assegna il verde chiaro al terzo) ed è la sede dell’energia chiamata Bambino Interiore. Il pianeta è Venere, associato al Rame.

Per concludere sul Raggio Oro Rubino, il Chohan attuale è il Maestro Johannes, meglio conosciuto come l’Evangelista Giovanni. Il suo simbolo è l’Aquila, che è anche il simbolo della Tribù Solare o Famiglia dei Sananda, cui appartengono la maggior parte dei Maestri di tale fiamma. Altri animali totem della famiglia sono il felino, che sia Tigre, Leone, Pantera o Gatto (Gesù è detto anche il Leone di Giuda), e il Falco. Le divinità o Elohim più importanti associati al Raggio sono gli Egizi Horus, Hathor, Bast e Sekhmet, la Indù Lakshmi, la Cino-Giapponese Benzai Ten o Benten, la greca Tyche (Fortuna per i Romani), le tre Morrigan (Dee della Guerra) e la Triplice Brigit delle tradizioni celtiche, e le coppie che rappresentano i pianeti Venere e Marte nelle diverse religioni antiche (come gli omonimi in quella romana, e Afrodite e Ares in quella greca). La Metafisica moderna assegna al Raggio Oro Rubino un Elohim (si dovrebbe dire Eloha in realtà, dato che Elohim è plurale) chiamato Tranquillità, di cui però non ho mai sentito parlare al di fuori del loro contesto.

L’Arcangelo Uriel è rappresentato nell’Aura Soma nella bottiglia 97, che è Oro e Blu Reale ma nei Tarocchi è il Sole di Ritorno. La bottiglia del Sole, numero 19, è invece di colore Rosso e Viola, e si chiama “Vivere nel Mondo materiale”. Le qualità della 97, dal sito ufficiale dell’Aura Soma (vedi Qui per l’originale) sono “la luce della chiarezza in relazione al nostro vero scopo, e una più profonda comprensione del cuore. Lasciar andare l’idealismo utopico porta la capacità di vedere con chiarezza le nostre più remote profondità. Mano mano che l’amore sorge nelle profondità del nostro sé, possiamo sperimentare l’apertura del cuore. Uriel, che significa ‘il Fuoco o la Luce di Dio’, offre la luce dell’alchimia sul cammino del cuore. Il blu reale (o indaco) della percezione aumentata e della pace può aiutare a portare nella coscienza l’energia dorata della saggezza che circonda la stella dell’incarnazione. Oro e Blu Reale si combinano a creare il Verde Smeraldo, dandoci una radianza per tutti quelli che incontriamo e tutto ciò che facciamo”.

Elena ha descritto Uriel come un’Essere di Luce di colore Rosso e Arancio, con due mezze lune ai lati. Oltre alle carte succitate, avevo con me le Carte degli Arcangeli di Doreen Virtue (dove Uriel è presente) ma anche i Tarocchi dell’Aura Soma, che erano rimasti nella borsa. Li ho tolti, ho cercato la carta della bottiglia corrispondente a Uriel, la 97, l’ho girata per vedere l’immagine del Sole di Ritorno e…sorpresa.

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PS le bottiglie dei Maestri Gesù e Maddalena sono la 55 Chiaro/Rosso che si chiama Il Cristo e la 77 Chiaro/Magenta che si chiama Il Calice. Inoltre esiste una bottiglia tutta Rosa chiamata Lady Nada (non ricordo il numero) che però lavora sul Raggio Rosa.

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