Intervista a Pietro Abbondanza

-Una Stazione Celeste ben radicata –

Intervista a Pietro Abbondanza il Fondatore di Stazione Celeste

di Susanna Garavaglia

 […]

Parliamo dell’Ascensione: potresti definire questo passaggio così importante per la Terra e per l’Umanità?

Non penso sia possibile spiegare razionalmente questi concetti. Più m’inoltro in questo terreno, più certezze cadono, più percepisco la limitazione della mente.  Non siamo pronti a spiegare tutto questo a livello scientifico né a livello filosofico. Possiamo soltanto tentare di dare delle interpretazioni, riferendoci ad un modello concettuale, pur sapendo che essendo tale ha dei limiti e ci da una rappresentazione parziale e distorta di una Realtà complessa che non potrà mai essere spiegata dalla nostra limitata mente. Il modello che si usa per spiegare un fenomeno dipende dalla capacità stessa dell’individuo di comprenderlo, e man mano che essa evolve i modelli cambiano. Per questo anziché far ricorso a complicate teorie non dimostrabili preferisco far ricorso a sintesi e semplicità: per me essere in Ascensione significa aver scelto di elevare gradualmente nel tempo il proprio livello vibrazionale, il che implica una crescita armonica della propria coscienza, una visione spirituale ed etica della vita ed un profondo rispetto per l’altro. Quando tutta l’umanità avrà fatto questa scelta il mondo cambierà e la Terra diventerà un Paradiso, tutto qui.

Da cosa si può essere frenati quando si è scelto di percorrere il cammino spirituale?

Ci sono alcune incoerenze intorno a me: c’è ad esempio chi vede ovunque complotti e nemici, ma il ricercatore spirituale dovrebbe sapere che sono proiezioni di quel nemico che è dentro di noi. Prolificano siti che parlano di forze oscure, apocalissi, complotti contro gli umani e d’incarnazioni del male. Inoltre dentro di noi oltre all’ombra che proiettiamo fuori, c’è anche una "luce artefatta" da monitorare, il cosiddetto "ego spirituale", quella nostra personalità che si maschera sotto sembianze di spiritualità e ci fa sentire onnipotenti, e ci fa riempire la bocca di belle parole d’amore universale ma se provi a contraddirlo, o per sbaglio gli pesti i piedi, sono guai.

Come non lasciarsi prendere dall’ego spirituale?

I messaggi "celesti" ci dicono di vedere l’altro come una parte di te, non un fratello, perché tra fratelli ci si azzuffa, ma come un figlio, cogliendo in lui la sua parte bambina. Questo ci permette di rimanere ancorati alle emozioni ma di trasformarle, di non vivere come robot programmati per un’Ascensione senza cuore. Quando siamo di fronte a qualcuno che ci fa arrabbiare abbiamo 3 scelte: possiamo arrabbiarci più di lui, o distaccarci ma chiudendo il cuore, oppure vedere il bambino che è in lui e amarlo.

Questo lo spirito per affrontare il 2012, allora?

Per molti ci sarà un passaggio dimensionale, io non so né come né quando avverrà, alcuni messaggi dicono che verrà in questa vita, altri che per fare questo cambiamento dimensionale occorre passare per la morte fisica. Credo che per alcuni parlare d’Ascensione con il corpo sia solo un modo per esorcizzare la paura della morte. Vado molto cauto. Preferisco mettere dubbi che radicare certezze. Alcuni parlano di questa scadenza, il 21.12.2012, ma io non sento quella data così radicale, per me il 2012 è un simbolo della la fine dei "tempi" e l’inizio di un nuovo tempo, ma ciò non significa che dovrà necessariamente accadere in quella data, ogni individuo ha le potenzialità per avere il proprio 2012 personale, e molti l’hanno già avuto, il mio c’e stato nell’agosto del 2001: da allora la mia percezione del tempo è cambiata, prima la dimensione del presente mi era sconosciuta e vivevo altalenando tra passato e futuro, da allora assaporo la gioia di vivere in questa nuova dimensione e di comprendere quanto essa sia correlata al nostra capacità di sentirsi in armonia.  Quanto più restringiamo la forbice "passato-futuro" della nostra percezione del tempo tanto piu’ ci armonizziamo con il tutto, meno ci influenzano i traumi del nostro passato: piu’ diminuiscono le paure per il futuro, meno c’interessa sapere cosa accadrà nel 2012, la paura della morte svanisce, e non è più cosi’ importante sapere cosa ci sarà dopo la morte fisica, anche se dovesse finire tutto. Non sto dicendo che riesco a vivere in un totale presente, ma che da allora ho acquisito la consapevolezza di quanto il mio stato di benessere sia correlato con la mia percezione del tempo, piu’ ci avviciniamo al "qui e ora", meno programmiamo razionalmente la nostra vita e piu’ la nostra vibrazione si alza, fino alla massima vibrazione nel momento presente in cui diventiamo veri e propri "risuonatori coscienti di Luce".

Quindi il 2012 è una data che tu vedi soprattutto come una metafora?

Si. E’ importante imparare a leggere certi avvenimenti come metafore di un qualcos’altro che si sta manifestando su differenti piani. L’11 settembre 2001, puo’essere una grande metafora di qualcosa che nel tempo si sta manifestando anche all’interno dell’individuo, le 2 torri formavano un grande 11, simbolo della dualità, e la manifestazione del crollo di questo simbolo si sta trasferendo anche in singoli individui che stanno iniziando a percepire la realtà in modo meno duale. Un’altro evento simbolico è stato l’atterraggio con l’Apollo 11 sulla Luna simbolo dell’energia femminile, e l’umanità per la prima volta da lassù ha potuto vedere la Terra da lontano con gli occhi della Luna cioè attraverso l’energia femminile: una Terra senza i confini politici generati da guerre alimentate dall’energia maschile, ha visto una grande Madre Terra, che ama incondizionatamente tutti i suoi figli, guarda caso è proprio in quegli anni che si sviluppava il femminismo. E poi 20 anni dopo il 9.11.89, avviene il crollo del muro di Berlino, per simboleggiare la caduta del velo: una nuova visione al di là del muro delle ideologie create dalla mente. (Notare la ricorsività del numero 11). Eventi che da un giorno all’altro si sono manifestati su un piano simbolico piu’ lentamente si manifestano anche su altri piani, da quello spirituale a quello materiale.

Anche lo Tsunami, allora?

Si simboleggia una grande onda emotiva che si rompe, tutte quelle Emozioni che gli uomini si sforzano di trattenere ma che ora si stanno sciogliendo in ognuno di noi, ma se troppo trattenute si possono manifestare all’interno di un individuo proprio come uno tsunami. C’è anche un’altra lettura: la rottura delle acque che ci annunciano la nascita della nuova Terra e della sua nuova Umanità…. ogni parto ha il suo travaglio.

E ad Internet, così fondamentale, mezzo imprescindibile per la Stazione Celeste, che lettura puoi dare?

E’ la manifestazione ad un livello piu’ materiale di ciò che sta avvenendo a livello spirituale nella coscienza collettiva: "come in cielo cosi’ in terra". Possiamo fare un parallelo tra lo sviluppo dei media e quello spirituale dell’uomo nel passaggio tra la comunicazione di tipo "Broadcast" di radio, cinema, televisione e stampa (poche fonti autorizzate trasmettono l’informazioni a molti che le recepiscono in modo passivo) ad una comunicazione "Multicast", quella di internet, (ogni singolo recettore puo’ diventare trasmettitore attivo, fonte di comunicazione). Ciò sta avvenendo anche a livello spirituale, il paradigma delle religioni e delle sette in cui una fonte autorizzata trasmette la propria conoscenza spirituale ai suoi adepti che la ricevono passivamente, è sostituito da uno nuovo in cui ogni individuo "risvegliato" puo’ ritrovare la fonte di conoscenza e sapere spirituale dentro di sé e scambiarla con altri fino a sentirsi parte integrante di una grande e unica anima…

A proposito di "risveglio", vuoi dirci qualche cosa in più del tuo?

Il momento decisivo è stato nel luglio 2001 al G8 di Genova, ero lì e stavo dalla parte dei "no global", c’era una guerra e un ragazzo perse la vita: ho drammaticamente assistito alla strumentalizzazione delle singole parti da parte dei rispettivi poteri contrapposti e questa esperienza mi ha aperto ad una nuova prospettiva, osservarla senza identificarsi con nessuna delle parti. Poi passai una settimana di crisi, e compresi interiormente che né contestazione né lotta politica avrebbero risolto i mali del mondo, poiché quelli che vedevo come mali del mondo erano un riflesso dei miei mali interiori, e come fai a vincere quando sei in lotta contro te stesso? Questa comprensione mi diede le chiavi di accesso ad una nuova fonte di conoscenza, attraverso la lettura del "Ra material" in un sito internet che "casualmente" trovai qualche giorno dopo, materiale ora disponibile anche su stazione celeste. Si tratta di uno tra i piu’ interessanti testi ricevuti via channeling mai pubblicati, una vera e propria cosmogonia che ci parla del periodo che stiamo vivendo come quello del "raccolto" in cui tante anime se lo vorranno, avranno l’opportunità di passare dalla terza alla quarta densità. Leggere il Ra material mi ha riattivato antiche memorie della coscienza catapultandomi in una nuova realtà, d’un tratto il mondo che percepivo intorno era cambiato, si era accesa una luce in me che mi ha permesso di avere una visione più espansa della mia realtà.  Se fino a quel momento senza quella luce, percepivo che c’era qualche cosa in piu’ nella vita ma non riuscivo a vederlo, ora con questa Luce tutto diventava piu’ chiaro e assumeva un senso. Come le tessere di un mosaico, tutte le percezioni della mia vita si riunivano per formare una nitida immagine. E se prima dividevo il mondo in male e bene e in questa visione dualistica mi sentivo tra i buoni e gli altri erano i cattivi, ora vedo male e bene come funzionali, e la vita non piu’ finalizzata alla ricerca della felicità ma un percorso il cui vero scopo è l’espansione della propria coscienza attraverso l’esperienza, e proprio a questo servono il polo positivo e negativo della dualità: a far girare il motore dell’esperienza. Uscire dalla dualità non significa uscire dalla polarità, ma non identificarsi in una delle due parti vedendo l’altra come "cattiva" e quindi escluderla, anziché integrarla. La mia prima fase del risveglio l’ho vissuto come se fossi tornato bambino, ero in un mondo magico, era cambiata la mia percezione del tempo e il primo anno è come se fosse durato dieci anni, come succede ad un bambino: tutto mi veniva dato magicamente. Poi un bambino cresce e gli viene chiesto di assumersi le sue responsabilità, lo stesso è accaduto a me, sono sceso a terra, più realista e più distaccato. Dopo un periodo in cui credevo che la magia sarebbe durata all’infinito, c’è stata una crisi da cui ora sono uscito con una nuova forza interiore in me, ho compreso che anche queste crisi sono necessarie alla crescita, e che indietro non si torna, mai!

E parliamo della Stazione Celeste e di questi messaggi che fino ad ora, in questa nostra chiacchierata, abbiamo dato per scontati. Come è nata e di cosa si tratta?

Dopo aver letto il "Ra Material" ho fatto delle ricerche in internet: esistevano in tutto il mondo tantissimi siti con messaggi canalizzate che parlavano del risveglio della coscienza planetaria. La conseguenza naturale della mia rinascita fu quella di voler condividere con altri questa mia esperienza, io che mi ero sentito da sempre un pesce fuor d’acqua, ora con questa mia nuova consapevolezza sapevo che di pesci come me ne era pieno il mondo, e avevo voglia di gridare a tutti loro: "ehi Fratelli, ehi sorelle guarda che non siamo soli… di pesciolini come noi ne è pieno il mondo e soprattutto di acqua in cui nuotare ce n’è in abbondanza (sorriso). E la creazione del sito www.stazioneceleste.it è stato il mezzo che mi ha permesso di realizzare questo mio sentire. Questo sito è anche uno strumento energetico che lavora su un piano di coscienza collettiva, e in particolare su quella degli italiani. Sento che l’Italia darà un grande contributo per accelerare il risveglio planetario delle coscienze, e questo anche grazie a siti come Stazione Celeste e alle tante case editrici come Macroedizioni e Crisalide che stampano molti libri relativi al nuovo paradigma: tutto questo contribuisce fortemente all’abbattimento dei vecchi schemi e dei riferimenti individuali e collettivi. Inoltre la Stazione Celeste funge da diapason per le tante persone che la frequentano: nei momenti di crisi, necessari in un percorso spirituale, leggere un messaggio inviato alla news-letter, puo’ aiutarci a tirarci su, e farlo sapendo che nello stesso momento tantissime altre persone lo stanno leggendo ci fa sentire meno soli e ci da la forza per andare avanti. Anche se io ho dato la luce a Stazione Celeste essa non è solo frutto della mia opera, ma esiste anche grazie ad alcuni "Angeli" silenziosi che in un’ottica di servizio dedicano parte del loro tempo libero per le traduzioni di messaggi in lingua e la gestione di sezioni del sito.

Parlami dei messaggi canalizzati: che cosa sono, da dove vengono e in cosa consiste la loro novità rispetto alle canalizzazioni di un tempo?

L’ipotesi di lavoro del progetto "Stazione Celeste" e’ che esista una saggezza universale cui ognuno puo’ attingere personalmente volgendo l’attenzione al proprio Sé interiore.

Gran parte dei testi delle grandi religioni sono stati scritti così, ma anche artisti, poeti e scrittori vi attingono, piu’o meno inconsapevolmente, e la porta per accedere a tale fonte è sempre la stessa: il Cuore.

Le informazioni non sono mai "pure" perché filtrate dalla coscienza/personalità del canale che le riceve, per questo i testi delle grandi religioni non sono del tutto simili, ma vi si possono scorgere molti punti in comune. Come allora, anche oggi, sempre più persone riescono ad attingere dalle stesse fonti di saggezza, ed il livello di purezza delle informazioni è tanto più alto quanto più chi li riceve, riesce a staccarsi dalla propria mente/personalità e stabilire un contatto con il proprio cuore/coscienza… Una delle principale attività che svolgo con stazione celeste, è andare alla ricerca di messaggi ricevuti negli ultimi anni dai cosiddetti "canali" o channeler

Questi messaggi provenienti da ogni parte del mondo ci dicono, se pur con forme diverse, le stesse cose.

E quali sono queste cose?

Sintetizzando potrei schematizzarli in una serie di punti:

-Noi siamo esseri multidimensionali eterni e mutevoli in un continuo divenire senza tempo, c’eravamo e ci saremo.

-Va dove ti porta il Cuore: se ogni volta che dovrai fare una scelta la farai seguendo il tuo Cuore, è quella la scelta migliore che potevi fare… se non lo farai non ti angustiare, la vita ti riproporrà situazioni con scelte analoghe finché non riuscirai a seguire il tuo Cuore… hai davanti un’eternità per riuscirci. Attenzione ho detto Cuore e non emozioni.

-Il male ed il bene non esistono realmente, questa è un’illusione che ci porta continuamente a fare delle scelte per separare ciò che per noi bene da ciò che per noi è male

-Come nel piccolo così nel grande: il microcosmo è un riflesso del macrocosmo e viceversa e l’uomo è un riflesso di tutto l’universo.

-Nulla avviene a caso ed anche ogni nostra più piccola azione ha ripercussioni su tutto l’universo, e qui si potrebbe parlare di tutte le sincronica e coincidenze che ci capitano nella vita

-Noi siamo co-creatori della nostra realtà:  attraverso i nostri pensieri d’Amore o Paura, le nostre convinzioni ed emozioni diamo vita al nostro mondo.

-Siamo tutti collegati: … anche quella della separazione è un’illusione in realtà siamo tutti interconnessi in un’unica grande anima.

-E infine il passaggio dimensionale della Madre Terra, cioe’ il cambiamento che la terra e tutti i suoi esseri viventi stanno vivendo in questo particolare momento storico. Sempre più persone in tutto il mondo stanno acquisendo più consapevolezza, conoscenze che fino ad un secolo fa erano riservate agli iniziati ora stanno diventando di dominio pubblico. Rispetto alle canalizzazioni, è importante dire a chi le legge, che la loro lettura non deve essere vista come fine a se stessa ma come uno strumento di crescita. Purtroppo so che non è sempre cosi e a volte si è cosi impegnati a leggere e far circolare questi messaggi che ci si dimentica della vera ragione che ci spinge a farlo. Ogni lettore dovrebbe essere un risuonatore attivo dei messaggi con cui entra in risonanza, un amplificatore della vibrazione di luce contenuta nel messaggio stesso e quindi quando ci si sente in risonanza la saggezza contenuta nel messaggio essa va interiorizzata e poi riflessa attraverso la propria luce nella vita, diventando così "un risuonatore cosciente di luce" Se invece dopo avere letto tanti messaggi ci sente insoddisfatti della propria vita forse c’è qualcosa che non funziona, perché se la loro lettura non ci aiutano a migliorare la nostra vita forse sarebbe meglio capirne i motivi e magari dedicarsi ad altro.Questi messaggi arrivano per sostenerci e ognuno nel suo percorso di crescita arriverà ad un punto in cui non avrà neanche più bisogno di leggerli perché il messaggio si sarà fatto carne in lui, ma quando quel giorno arriva non dovrà per questo abbandonare la stazione celeste, sarà invece importante che rimanga perché la sua presenza eleverà la vibrazione collettiva di tutte le persone sintonizzate con quella frequenza e tutti ne beneficeremo. 

Hai detto che la coscienza/personalità del canale può interagire e condizionare il contenuto del messaggio. Tu come distingui la purezza del canale e del messaggio?

Come per chi li legge anche per chi li riceve è importante che vi sia coerenza tra il messaggio che si trasmette e la propria vita, cioé "predicare" bene e "razzolare" anche bene, perché è proprio la coerenza che ne limita la distorsione. Io non pubblico tutto quello che mi arriva ma seleziono i messaggi secondo alcuni principi, non considero i messaggi che ci tolgono potere e quelli che ci allontanano dal presente, i primi sono quelli che dopo aver letto ti lasciano un senso di frustrazione e impotenza, e non mi riferisco solo ai messaggi apocalittici, ce ne sono tanti che parlano di pace amore e luce ma ugualmente attingono al tuo potere personale defraudandolo, e poi ci sono quelli che ti mettono in una situazione d’attesa, quelli che dicono che occorre attendere il verificarsi di un evento futuro affinché il cambiamento avvenga come il 2012 o l’atterraggio di massa degli ET, messaggi che ci limitano, ci deresponsabilizzano, ci allontanano dal presente dandoci l’illusione di aver bisogno di qualche cosa d’esterno a noi.

Un’ultima domanda, com’è nato il nome Stazione Celeste?

Nel 2002, prima che creassi il sito mi sono incontrato per un periodo con Sarasai, un’amica che è anche un canale per fare delle sedute di channeling, (il materiale di quelle sedute è pubblicato nella sezione channeling del sito). Sarasai canalizza messaggi degli "Esseri di Luce" e un giorno lessi un messaggio che aveva ricevuto il primo gennaio del 2001 ma di cui non aveva pienamente afferrato il senso, a me il messaggio fu chiarissimo, ecco cosa diceva: 

Voi possedete la possibilità di aprire un cerchio che espande, e da’ informazione,e il vostro modo è molto grande,ed è sostenuto dal piccolo seme d’oggi che diventa sempre più grande e più aperto:il centro d’informazione e di collegamento Celeste.Voi questo: una Stazione Celeste,e il vostro modo di intervenire è la Stazione Celeste……e voi siete questo e questo va realizzato”

* * *

estratto dal Magazine – Psicodinamica n. 54 del Settembre-Dicembre 2006 – titolo: 2012… Un’opportunità –

(il magazzine è disponibile integralmente on-line su  www.ispapsicodinamica.it , clicca qui per accedervi direttamente)

 

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