Cristalli: Purificazione

Purificare le vostre pietre

La prima volta che prendete un cristallo, è necessario purificarlo da ogni energia estranea a chi lo sta mantenendo o utilizzando.
Ci sono molti modi per purificare una pietra:

1) Lasciarlo sotto fredda acqua che scorre per diversi minuti.

Questo non è ottimale come gli altri metodi, veloce e potrebbe rovinare alcuni cristalli. In particolare, non vanno bagnati i cristalli grezzi a base ferro, che si arruginiscono, e i cristalli della famiglia del gesso, che si sciolgono.

2) Posizionarlo alla luce solare per un’ora o giù di lì.
Fate attenzione a non farlo con alcune pietre, come l’ametista, il quarzo rosa, la celestite, l’opale, il lapislazzuli, la turchese, l’acquamarina e la fluorite, perchè i colori di queste pietre svaniscono velocemente nel sole.

3) Lasciarlo tutta la notte esposto alla luce di luna Piena.

4) Sotterrarlo nella terra per diversi giorni.

5) Metterlo in acqua salata: proveniente dal mare o una vostra creazione, fatta con un cucchiaio di sale in un bicchiere d’acqua e messo in un bicchiere di vetro o ceramica- non usate metallo o plastica.

Permettete alla pietra di restare nell’acqua per molte ore o durante la notte.
Questo è il metodo che preferisco e che avverto come più efficace.
Da EVITARE assolutamente con l’azzurrite perché assorbe acqua e si trasforma lentamente in malachite; con la celestite perché è delicata; con l’ematite, la pirite e la magnetite, perché contengono ferro e possono ossidarsi; con il lapislazzuli e la turchese che sono pietre altamente porose e infine con la malachite che col regolare e prolungato contatto con l’acqua può divenire opaca e perdere lucentezza.
E’ inoltre un metodo da evitare con la selenite e le pietre della famiglia del gesso, che si sciolgono nell’acqua.

6) Tutte le pietre che non possono essere bagnate e quelle che sono legate a creazioni tipo fate, streghe e folletti, che si rovinerebbero possono essere purificate con il sale grosso e l’incenso. Attenzione alle pietre particolarmente delicate e ai quarzi: mettere il sale intorno alla pietra ma non sopra. Questo eviterà che il minerale salino (il sale grosso o cloruro di sodio è spesso salgemma) corroda il cristallo.

7) Con il Reiki o altre tecniche di purificazione energetica basate sull’imposizione delle mani.

Dopo aver utilizzato la pietra per fini magici, potete desiderare di purificarla, pulirla ancora. Non è necessario se userete la pietra per lo stesso fine (ad esempio, usate l’avventurina solo per incantesimi per ottener denaro), ma se avete usato la pietra, diciamo, per guarigione o per scacciare una malattia, dovreste purificarla dopo ogni uso.

Morgana

 
dal sito www.stregadellemele.it – tranne le parti in corsivo, che sono aggiunte mie.
Nella foto: l’altro lato del mio quarzo rosa "cuore umano". Notare l’inclusione dorata

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