Beltane, la Festa dell’Amore

Beltane (1 Maggio)

"Beltane" significa "fuoco lucente" e si riferisce ai falò che venivano accesi dai Druidi in onore del Dio celtico Bel, Beli, Balar, Balor o Belenus. Bel, il Dio della luce, del fuoco e della guarigione, aveva sì le qualità del sole ma non era prettamente una divinità solare, non essendo i celti specificatamente devoti del Sole che consideravano una divinità femminile.

Beltane è anche conosciuto come la Vigilia di Maggio, il giorno di Maggio e la notte di Valpurga.
I raccolti sono benedetti per l’anno che verrà e danzare attorno al fallico palo di maggio è una tradizione che ancora esiste in molti luoghi. Questa festività rappresenta la sacra unione del Dio e della Dea. La fertilità esplode dal guscio che una volta lo conteneva e il verde della terra sta velocemente ritornando ai nostri occhi.

Beltane segna l’inizio dell’estate ed è un tempo per festeggiare, celebrare e gioire. E’ un momento per guardare avanti, al futuro e per prepararci ai mesi caldi che verranno. E’ anche tempo d’amare, dell’unione e del sacro matrimonio che onora la fertilità della terra.

Nella tradizione celtica, i due grandi festival dell’anno solare sono Samhain e Beltane, la celebrazione della morte e della rinascita, rispettivamente. Nei nostri rituali noi celebriamo l’unione tra la Grande Madre e il suo giovane Dio Cornuto. Il loro amore porta nuova vita alla Terra.
Il Grande Rito simboleggia il matrimonio sacro, o l’unione sessuale del Signore e della Signora. Spesso questo rito viene celebrato simbolicamente attraverso un uomo e una donna che mettono un athame (simbolo fallico) in un calice (simbolo femminile).

Nella vecchia Europa, interi villaggi celebravano Beltane scappando nei boschi per fare del sesso libero. Qualsiasi bambino fosse stato concepito durante questa occasione veniva considerato figlio degli Dei. Questi " matrimoni silvani " erano atti di magia simpatica che si credeva avessero un effetto positivo sul raccolto, sugli animali e su loro stessi. (In questi anni dove purtroppo l’Aids e malattie veneree la fanno da padrone bisogna celebrare solo la responsabilità — questo significa sesso sicuro, monogamia o addirittura astinenza. Usate il vostro giudizio.)

Veniva eletta una regina ed un re di Maggio per condurre i festeggiamenti. Rappresentavano infatti il Dio e la Dea in terra. Tradizionalmente, la regina di maggio cavalcava un cavallo bianco, mentre il re, uno nero. Il re di maggio era anche chiamato "il signore del palo di maggio", mentre la regina "vergine madre". Venivano incoronati con fiori e tutta la giornata di festeggiamenti sarebbe stata seguita da una notte di amore. "I matrimoni di maggio" che accadevano questa notte, potevano durare un anno e un giorno o solo dal tramonto all’alba.

La fertilità del raccolto è un tema importante in questo Sabbat. Le scope venivano cavalcate come cavalli attraverso i campi dalle donne, in un simbolico rito di fertilità. Il Palo di Maggio era la parte centrale della celebrazione e sopra portava una ghirlanda. Il palo rappresentava le forze maschili e la ghirlanda quelle femminili. La pratica che vi è tuttora di adornare un palo con dei nastri è un’invezione più recente anche se la danza in circolo è antica quanto la tradizione. Gli uomini rincorrevano a cavallo le donne, cercando di prendere, come Pwyll che rincorre Rhiannon. (Lei non poteva essere presa se non voleva).
Il palo era solitamente il pino che era stato decorato a Yule con la maggior parte dei rami rimossi. I nastri venivano attaccati nella parte superiore ed erano rossi e bianchi: il rosso del Dio e il bianco della Madre. I partecipanti avrebbero iniziato a danzarci attorno: gli uomini tenendo un nastro rosso e le donne quello bianco. Durante la danza i nastri venivano intrecciati per formare un simbolico incrocio di nascita attorno al palo fallico, che ovviamente rappresentava l’unione della Dea e del Dio.

La fertilità e la guarigione erano fondamentali. Il falò era anche una parte del rituale e il fuoco di Beltane era composto dalle nove erbe sacre ai Celti. I fuochi della casa venivano spenti e venivano riaccesi dal fuoco sacro del rituale. I campi e le case erano benedetti con delle foglie brucianti. Quando il falò si spegneva pian piano, il bestiame veniva fatto attraversare le ceneri per essere benedetto e guarito. Un’altra tradizione era quella di saltare sul fuoco tre volte per avere buona fortuna. Le coppie avrebbero sancito la loro promessa d’amore, saltando sul fuoco assieme, anche se ne faceva un matrimonio. Si considerava sfortunato essere sposati nel mese di Maggio, il matrimonio sacro era riservato al Dio e alla Dea.

Un’altra bellissima celebrazione di Beltane era fatta attraverso il rito di "portar dentro Maggio". I giovani del villaggio andavano per campi e boschi a mezzanotte del 30 aprile per raccogliere fiori con cui decorare se stessi, i loro familiari e le loro case. Nel ritorno a casa, si fermavano ad ogni porta per lasciare un fiore e in cambio ricevere del cibo e delle bevande. Se ci pensate assomiglia molto alla tradizione di "dolcetto o scherzetto" di Samhain.

E’ anche ritenuto rituale filare, ricamare e tessere in questo periodo dell’anno. L’atto di unire insieme il filo e l’ago per formare un terzo oggetto è considerato spirito di Beltane.

Per i moderni Pagani, Beltane è il tempo dell’unione e del piacere; la celebrazione del ritorno del calore del sole e del rinvigorirsi della Terra. E’ la rinconciliazione degli opposti, attraverso l’amore e i frutti che sorgono da questa riconciliazione. E’ il momento di ridare i nostri propositi per l’anno e l’amore agli altri. Inoltre è importante tenere a mente i propositi di Ostara e metterli in azione finalmente. Andrebbero onorati anche i guardiani della casa oggi.

E’ anche un momento di conoscenza profonda del sè, di amore, di unione e di sviluppo del proprio potenziale, nella ricerca di una crescita personale. La prima mattina di maggio viene considerata magica per le acque selvatiche ( rugiada, fiumi, cascatelle ). Infatti veniva raccolta e conservata ed utilizzata per fare bagni di bellezza o bevuta per ottenere guarigione. Si dice che ogni fanciulla che fa il bagno in questa acqua magica sarà bella per tutto l’anno che segue.

Infine gli ultimi tre giorni di Aprile le case vanno purificate con fumigazioni di bacche di ginepro.

Corrispondenze:

Luna
Luna seme, Luna di Lepre e Luna lucente

Simboli
Pali di maggio, falò, ankh

Divinità:
Pan, Eros, Artemide, Diana, Afrodite, Bacco e tutti gli Dei della fertilità.

Colori
Rosso, Bianco, Rosa e Verde

Cibi tradizionali
Insalate, Frutti rossi, maiale e manzo, vino, farina d’avena o torte d’orzo. I cibi tradizionali sono anche i latticini e piatti come la crema di calendula ed il gelato alla vaniglia.

Erbe e Crescita
Pino, Biancospino, Rosmarino, Incenso, Mandorlo, Angelica, Calendula, Lillà, Campanula, Margherite.

Incenso
Lillà, Pino, Rosa

Cristalli
Smeraldo, Quarzo Rosa, Corniola, Zaffiro

Candele
Rosa, rosse, bianche

Rituali
Tutti quelli che coinvolgono la divinazione, per l’amore, la sensibilità, la spiritualità, l’apertura verso gli altri e la fertilità

Morgana

 

Un cristallo meraviglioso

L’acquamarina

Energia Ricettiva
Pianeta Luna
Elemento Acqua
Poteri Sensitività psichica, pace, coraggio, purificazione

Scienza magica/rituale
L’acquamarina è la pietra della dea del mare dell’antichità. Gemme d’acquamarina furono trovate nelle tombe di antiche mummie egiziane.

Usi Magici

L’acquamarina, una varietà semipreziosa del berillio, è di colore verde-azzurro pallido e perciò è stata a lungo tempo associata al mare e all’elemento dell’acqua. Le veggenti del mare purificano la pietra nell’acqua dell’oceano di notte alla luce della Luna Piena. Per fare la stessa cosa lontano dalla costa, riempite un catino blu d’acqua, aggiungete sale marino e immergetevi la pietra lasciandovela tutta la notte.
In magia questa magnifica pietra è portata o indossata per aumentare l’uso dei poteri della mente. Avere un cristallo di questa pietra o portare un’acquamarina sfaccettata al collo riduce il controllo della nostra mentre sull’inconscio e permette agli impulsi psichici presenti di essere percepiti e di accedere alla nostra coscienza.
Poichè l’acquamarina è la pietra della purificazione e della pulizia, essa può essere portata addosso o strofinata sul corpo come parte dei preliminari al compimento di atti magici. Un grosso cristallo si può anche mettere nella vasca da bagno durante i bagni. Si può fare una leggera pozione purificatoria mettendo un’acquamarina in un bicchiere d’acqua fresca e lasciandovela per tre ore esponendo il bicchiere ai raggi della luna piena, all’aperto, se possibile. Tolta la pietra potete bere il liquido per purificazione e incremento delle capacità psichiche.

L’acquamarina è usata quanto l’ametista per calmare e risolvere i problemi emozionali. E’ una pietra di pace, gioia e felicità, specialmente nelle relazioni. Le acquemarine scambiate tra compagni servono a rendere più facili i rapporti e sono tra i doni magicamente più appropriati che uno sposo possa fare alla sposa nel giorno delle nozze.

L’acquamarina è portata al come amuleto protettivo durante la navigazione o il volo sul mare. Quando fate i bagagli per un viaggio sull’acqua, sia una crociera lungo un fiume o un viaggio attraverso l’Oceano Pacifico, mettete un acquamarina nella vostra valigia per protezione contro le tempeste. Pescatori e marinai da lungo tempo ne hanno fatto il loro speciale amuleto contro i pericoli della navigazione.

L’acquamarina è stata portata addosso anche per guarire il mal di denti e per curare malattie dello stomaco, gola e mandibola. Come amuleto, l’acquamarina viene portata per garantire buona salute, per frenare la paura rafforzando il coraggio e per rendere pià pronta la mente.

tratto dall’Enciclopedia delle Pietre Magiche – Cunningham

Cristalli: Il significato dei colori

Ogni cristallo ha un determinato colore che insieme alla sua composizione ne determina spesso le caratteristiche.
Ogni colore infatti ha un preciso simbolismo e anche senza conoscere le pietre spesso possiamo andare a naso sicuro nella scelta del cristallo per l’uso.

Bianco: guida spirituale; aiuta a scegliere la strada giusta; calma; ricerca d’equilibrio.

Esempi: quarzo latteo, cristallo di rocca, danburite, selenite, agata, howlite, calcite spato d’islanda, pietra di luna.

Rosso: coraggio nei conflitti; energia; azione.

Esempi: granato, diaspro rosso, agata rossa, corniola maschio, calcite rossa, rubino.

Rosa: guarigione; vero amore e amicizia.
Esempi: quarzo rosa, agata, kunzite, tormalina rosa, manganocalcite, rodocrosite.

Giallo: potere della mente; creatività e cambiamento.

Esempi: ambra, topazio imperiale, quarzo citrino, calcite gialla, calcite miele.

Arancione: fortuna; potere; controllo di una situazione.

Esempi: corniola femmina, aragonite, calcite arancio, quarzo tangerine.

Blu: armonia; comprensione; viaggi e movimento; calma e rilassamento.
Esempi: lapislazzulo, labradorite, quarzo blu, azzurrite, sodalite, indicolite, iolite, zaffiro.

Verde: matrimonio e relazioni; successo e soldi; fertilità; crescita e lavoro.
Esempi: malachite, giada, smeraldo, moldavite, avventurina verde, amazzonite, verdelite.

Marrone: elementali della terra; stabilità; amplificare abilità psichiche.
Esempi: occhio di tigre, quarzo fumè, agata xiloide, ossidiana mogano

Nero: allontanamento; difesa; pensiero magico; protezione.
Esempi: onice, ossidiana nera, ossidiana arcobaleno, sciorlite, giaietto.

Viola: fortuna; protezione; crescita psichica e spirituale; successo.

Esempi: ametista, berillo, ametrino, fluorite, lepidolite, sugilite.

Dal sito di Morgana www.stregadellemele.it con aggiunte mie
 
Nota 1: Il raggio blu comprende anche le pietre azzurre e quelle indaco.
 
Nota 2: Fra il raggio blu e quello verde possiamo trovare il turchese.
Esempi: acquamarina, turchese, larimar, amazzonite striata, tormalina.
 
Nota 3: esistono anche pietre con colori metallici, sul ramato o rossiccio (tipo la cuprite e l’eliolite), sull’argenteo (tipo l’ematite e le miche) o sul dorato (tipo la pirite e la marcasite). Queste possono essere associate ai metalli corrispondenti: rame, argento e oro.

Cristalli: Consacrazione

Molte volte mi vien chiesto : "Ma come van consacrati i cristalli?"
Come ogni cosa, ognuno ha il suo metodo e ognuno lo farà secondo ciò che ha imparato e ciò che sente più consono a se stesso.
Vi dirò in maniera superficiale (lo sapete come sono fissata con il discorso, niente magia sul sito, la magia dovete crearla da sola) il mio metodo. Sono sicura che saprete fare di meglio anche senza di me 🙂

Per prima cosa, cercate di abbinare la pietra che volete consacrare al giusto segno lunare a cui corrisponde.

Un lunario vi dirà in che segno si trova la luna e un pò di ricerca o chiedere a me, vi dirà la vostra pietra a che segno appartiene.
Quando avrete scelto in che giorno fare la vostra consacrazione, purificatela (ognuno con il suo metodo), quindi uscite sul balcone, esponetevi alla finestra, andate in giardino o comunque esponetevi al cielo notturno.
Tenete la pietra nella mano sinistra e visualizzatela trasformarsi sempre più velocemente nella luna nel cielo, diventare luminosa e splendente e grande e bellissima.

A questo punto dite delle parole che ritenete adatte per la consacrazione, ricordando sempre di ringraziare.

Dopo la visualizzazione mettete la pietra sul vostro altare, magari bruciando una candela bianca o argentata in onore della Dea e della Luna a cui l’avrete consacrata. A questo punto potete meditare sulla vostra pietra, cercando di infonderle un legame forte con voi e con il divino. La vostra consacrazione è avvenuta.

Ripetete l’esposizione lunare per aumentare i poteri della pietra, soprattutto in luna crescente, fino alla luna piena.

Morgana

N.B.: Io non ho mai consacrato le mie pietre, perché raramente le uso per fini magici

Cristalli: Purificazione

Purificare le vostre pietre

La prima volta che prendete un cristallo, è necessario purificarlo da ogni energia estranea a chi lo sta mantenendo o utilizzando.
Ci sono molti modi per purificare una pietra:

1) Lasciarlo sotto fredda acqua che scorre per diversi minuti.

Questo non è ottimale come gli altri metodi, veloce e potrebbe rovinare alcuni cristalli. In particolare, non vanno bagnati i cristalli grezzi a base ferro, che si arruginiscono, e i cristalli della famiglia del gesso, che si sciolgono.

2) Posizionarlo alla luce solare per un’ora o giù di lì.
Fate attenzione a non farlo con alcune pietre, come l’ametista, il quarzo rosa, la celestite, l’opale, il lapislazzuli, la turchese, l’acquamarina e la fluorite, perchè i colori di queste pietre svaniscono velocemente nel sole.

3) Lasciarlo tutta la notte esposto alla luce di luna Piena.

4) Sotterrarlo nella terra per diversi giorni.

5) Metterlo in acqua salata: proveniente dal mare o una vostra creazione, fatta con un cucchiaio di sale in un bicchiere d’acqua e messo in un bicchiere di vetro o ceramica- non usate metallo o plastica.

Permettete alla pietra di restare nell’acqua per molte ore o durante la notte.
Questo è il metodo che preferisco e che avverto come più efficace.
Da EVITARE assolutamente con l’azzurrite perché assorbe acqua e si trasforma lentamente in malachite; con la celestite perché è delicata; con l’ematite, la pirite e la magnetite, perché contengono ferro e possono ossidarsi; con il lapislazzuli e la turchese che sono pietre altamente porose e infine con la malachite che col regolare e prolungato contatto con l’acqua può divenire opaca e perdere lucentezza.
E’ inoltre un metodo da evitare con la selenite e le pietre della famiglia del gesso, che si sciolgono nell’acqua.

6) Tutte le pietre che non possono essere bagnate e quelle che sono legate a creazioni tipo fate, streghe e folletti, che si rovinerebbero possono essere purificate con il sale grosso e l’incenso. Attenzione alle pietre particolarmente delicate e ai quarzi: mettere il sale intorno alla pietra ma non sopra. Questo eviterà che il minerale salino (il sale grosso o cloruro di sodio è spesso salgemma) corroda il cristallo.

7) Con il Reiki o altre tecniche di purificazione energetica basate sull’imposizione delle mani.

Dopo aver utilizzato la pietra per fini magici, potete desiderare di purificarla, pulirla ancora. Non è necessario se userete la pietra per lo stesso fine (ad esempio, usate l’avventurina solo per incantesimi per ottener denaro), ma se avete usato la pietra, diciamo, per guarigione o per scacciare una malattia, dovreste purificarla dopo ogni uso.

Morgana

 
dal sito www.stregadellemele.it – tranne le parti in corsivo, che sono aggiunte mie.
Nella foto: l’altro lato del mio quarzo rosa "cuore umano". Notare l’inclusione dorata

Magia dei Cristalli

Dal sito www.stregadellemele.it

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Nelle foto: il mio Quarzo Rosa a forma di cuore umano

I cristalli: già soltanto il nome dà l’idea di quanto queste creature siano meravigliose, tant’è vero che i popoli antichi credevano che questi avessero una vita propria e in un certo senso, come negare tale affermazione?
Ogni cristallo è dotato di una specifica energia, così come al tempo stesso incamera, assorbe e dirige altre Energie da utilizzare nei lavori magici.
Ecco qua un elenco dei cristalli più conosciuti e dei loro usi nella stregoneria e in quella che adesso è definita Cristalloterapia. Non dimenticate che ogni cristallo prima dell’utilizzo va pulito, purificato e caricato.

I Cristalli

Acquamarina: Aiuta la chiarezza mentale e la meditazione, calma i nervi. Va indossata per evitare la ritenzione liquida, la tosse, la paura e i problemi oculistici.

Agata: Aiuta ad avere forza e coraggio. Forza la verità, promuove le buone maniere, la felicità, l’intelligenza, la prosperità, la longevità, la fertilità, e la buona salute.

Ambra: Attiva la natura altruistica e la realizzazione dell’intelletto spirituale. Previene la perdita di memoria, i comportamenti eccentrici, l’ansia, l’impossibilità di prendere decisioni e i problemi alla tiroide.

Ametista: Aumenta la conoscenza spirituale, ha un’influenza calmante e consolante, ha l’abilità di tramutare il negativo nel positivo. Molto potente come pietra guaritrice. Ha l’abilità della profezia e fa passare l’ubriachezza. Calmante e protettiva, aiuta nella purificazione e rigenerazione a tutti i livelli di consapevolezza. Calmante, un purificatore e stimolatore spirituale, rafforza il cuore, ripulisce il fegato dalle tossine, eccellente in problemi polmonari.

Avventurina: Crea un atteggiamento positivo e una creativa introspezione. Elimina i mali psicosomatici, la paura, problemi di pelle.

Azzurrite: Aiuta una persona a sbarazzarsi delle vecchie credenze, dissolve la paura e aiuta a trasformarla in conoscenza. Apre l’occhio psichico. Ottima per i sogni aumenta la propria abilità psichica.

Calcedonio: Stimola la creatività, protegge dalla suscettibilità e malinconia.

Citrino: Attiva l’amor proprio. Stimola l’apertura mentale e la sveglia mentale. Aiuta ad eliminare le tossine. Incoraggia la guarigione a livello emozionale e mentale, aiuta a sbloccare le paure inconsce, e serve come un rilassante naturale.

Corallo: Protegge i bambini dalle influenze negative e salvaguarda gli adolescenti durante i periodi di alto stress emotivo. Bilancia l’energia fisica e rilassa le tensioni. Porta con se le creative vibrazioni del mare.

Corniola: Molto propizia per la guarigione, la vita lunga e la buona fortuna.La sua speciale virtù è l’avverare i desideri se la pietra è portata vicino al cuore.

Crisolito: Inspirazione e capacità profetica.

Diamante: Aumenta lo stato onirico, aiuta ad alleviare lo stress, bilancia le polarità e aumenta l’abilità curativa.

Diaspro: Salvaguardia la propria indipendenza, si dice porti avviso quando si è sottoposti a influenza altrui.Bilancia emozioni e stress. Aiuta nei problemi intestinali e nelle infezioni.

Ematite: Per la guarigione e la forza. Stimola il flusso di energia. Rimuove i blocchi emotivi. Un talismano per evitarci tutti gli incidenti e le malattie, specialmente per gli uomini.

Fluorina: Anche conosciuta come la “Gemma delle Fate”. Promuove lo stare bene con se stessi, aumenta la concentrazione e meditazione. Potente guida dello spirito. Apre e ammorbidisce la strada per l’uso di altri cristalli. Eccellente usato negli acquari provvede a portare tutti i minerali necessari. Va caricato sul davanzale di notte.

Giada: Porta fortuna e salute al suo proprietario. Stimola la praticità, la saggezza. Si pensa provveda a portare un collegamento tra lo spirituale e il mondano.

Granato: Si pensava assistesse nel vedere nelle passate incarnazioni. Stimola la felicità, la pace, l’equilibrio,la pazienza, l’inspirazione e la persistenza.

Lapislazzuli: Stimola la saggezza, la verità e le esperienze psichiche. Da guarigione e forza quando indossato vicino alla pelle. Rafforza la mente e il corpo alla conoscenza spirituale.

Malachite: Porta soldi e protezione. Stimola le visioni chiare e l’introspezione, rappresenta la speranza e la pace interiore. Questo cristallo si suppone abbia una quantità uguale di energia positiva e negativa, per questo aggiunge equilibrio alla vita spirituale e fisica.Usata per liberare le emozioni represse e per la detossificazione fisica.

Onice: Pensiero obbiettivo , inspirazione spirituale, controllo delle emozioni e passioni, aiuta ad eliminare pensieri negativi, apatia e stress.

Opale: Una pietra sfortunata che può interferire con l’amore e il matrimonio a meno che uno non è nato tra il 23 Settembre e il 21 Novembre. A questa persone darà una seconda vista, o chiaroveggenza, e preverrà i contagi aerei.

Ossidiana: Protegge i deboli dall’essere soggetti ad abusi. Usato come uno stabilizzatore. Buono per guarire lo stomaco, l’intestino e i tessuti muscolari in genere.

Peridoto: Allontana la paura, la colpa e la depressione. Usato per combattere le emozioni negative e promuove la guarigione dello spirito. Prosperità, protezione , calma equilibrio.

Perla: Stimola le qualità femminili, usata per focalizzare l’attenzione, aiuta a mettere insieme le forze mentali e spirituali e crea pace per la mente.

Pirite: Promuove le capacità mentali e attrae denaro per il proprietario. Ha aspetti protettivi per i livelli mentali, fisici ed emozionali. Fa da scudo all’energia negativa, rafforza il sistema circolatorio, purifica l’ossigeno nel sangue.Anche noto come l’oro degli stolti.

Pietra di Luna (Lunaria): Aiuta a raccogliere i ricordi delle nostre vite passate. Riflette colui che lo indossa e i suoi sentimenti ed ha un effetto calmante sulle emozioni. Promuove la cura di se.

Quarzo: Amplifica l’energia curativa. Usata per portar via il dolore. Buona pietra per la meditazione. Molto potente e spesso indossato per protezione dalle vibrazioni negative. Va pulita regolarmente.

Quarzo Rosa: Indossato o portato per l’amore, fedeltà e pace. Porta intuizione e equilibrio emozionale. Riduce lo stress e la tensione. Ha vibrazioni dell’amore universale e sicurezza interiore.

Rodonite: Allevia l’ansia, la confusione e la veglia mentale. Promuove la calma, la confidenza e aumenta la sensitività.

Rubino: Questa è la pietra della libertà, dignità e potenza divina. Aumenta il vigore, rida vitalità e purifica il sangue. E’ la pietra del coraggio. Serve ad allontanare il dolore per coloro che sono nel pianto.

Sardonite: Aumenta il controllo mentale, aiuta dalla depressione, ansia e soprattutto dal dolore.

Smeraldo: Promuove la creatività, stimola la percezione, rafforza la memoria. Ha effetti benefici sugli occhi. Trasmette equilibrio, guarigione e pazienza, aumenta le abilità psichiche e chiaroveggenti.

Zaffiro: Promuove la pace interiore e agisce come un antidepressivo. Si dice che aiuta la telecinesi, la telepatia, la chiaroveggenza e la proiezione astrale.

Morgana, Strega delle Mele

Il Pentacolo

IL PENTACOLO
 
E’ il simbolo della magia di tutta la creazione. E’ stato decritto come un nodo infinito che mostra la reciproca relatività di tutto ciò che è, a volte è racchiuso in un cerchio che simboleggia l’infinito l’eternità senza inizio e senza fine.
La stella a 5 punte racchiusa in un cerchio è chiamata PENTACOLO, la stella da sola si chiama PENTAGRAMMA.
Nella posizione in cui la punta del pentagramma è rivolta in alto sono rappresentate le forze dello spirito che presiedono sulla potenza dei 4 elementi. Al contrario, con la punta rivolta verso il basso, è rappresentato lo spirito nascosto dalla materia, o i 4 elementi sbilanciati e disarmonizzati.

Le origine del pentacolo sono perse nelle pieghe del tempo. Ci sono alcuni oggetti ritrovati in natura, come dei fossili (ad esempio "la corona del pastore", un fossile di un riccio di mare) che hanno la forma di una stella a 5 punte e da alcuni sono considerati simboli magici.
Il pentagramma è stato usato da vari popoli attraverso la storia come loro credo magico. Era l’emblema di seguaci di Pitagora, perchè le sue proporzioni contenevano il segreto matematico noto come "sezione aurea" , usata da artisti e architetti.
Il pentagramma è noto come la stella dl microcosmo, o piccolo universo, quando ad esempio è disegnato come un uomo con gli arti superiori e inferiori tesi. L’uomo stesso è un piccolo universo che contiene in se il grande universo, il macrocosmo.
Il pentagramma nell’Europa medievale era noto come "l’orma dei druidi" o "l’orma dei maghi" e a volte anche come "la croce dei gobblin".

La punta più alta del pentagramma rappresenta la Divinità, la divina fonte della vita. Da questa punta una linea è tracciata verso l’angolo più in basso a sx. Questa rappresenta la discesa della vita dalla fonte divina nella sua forma più bassa e semplice di materia vivente.
La linea è da qui ricondotta in alto fino all’angolo superiore dx. Questa rappresenta l’ascesa della vita da una forma primitiva, attraverso il processo evolutivo, fino alla sua più alta forma fisica sul pianeta, l’essere umano.
La linea quindi continua orizzontalmente fino all’angolo in alto a sx. Questo rappresenta il progresso terreno umano, le conquiste sul piano materiale, man mano che diventa più arguto, saggio, ricco, potente, e costruisce da sè grandi imperi e civiltà.
Però, nel suo progresso ben presto raggiunge un punto pericoloso e inizia a cadere. Per mostrare ciò la linea scende verso il basso nell’angolo dx. Questa è la storia di tutti gli imperi dell’uomo, ma poichè lo spirito umano è tutt’uno con quello divino, deve e dovrà riscattarsi e risalire per ritrovare nuovamente la fonte.
Quindi la linea del pentagramma risale in alto dall’angolo più basso direttamente alla punta più alta.

Il pentacolo è il simbolo per eccellenza dell’elemento della terra. Il suo genere non è enfatizzato però può essere considerato femminile rappresentando la Madre Terra.
E’ il pezzo centrale dell’altare, su cui vengono poggiati gli oggetti per la benedizione. E’ solitamente fatto di rame, ma qualsiasi metallo o materiale va bene. Andrebbe lavato spesso, dopo ogni utilizzo e pulito con cura per prevenire la corrosione (se è di metallo, io ad esempio ne ho uno di legno, piccino intarsiato da un mio amico).

Morgana


 

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