La Wicca

La religione Wicca è un percorso infinito di luce, magia, amore e continua conoscenza. Sappiamo e dobbiamo riconoscere il nostro amore per la natura, per la divina bellezza dell’universo. La Wicca è saper riconoscere che noi tutti abbiamo la capacità di plasmare il fato attraverso le nostre mani e abbiamo il diritto di scegliere come utilizzare questo potere enorme. Non esiste Bibbia e non esiste nessun profeta. Esiste una sola e semplice regola:
 "FINCHE” NON FA MALE A NESSUNO FA CIO’ CHE VUOI".

La religione Wicca è basata su un antico paganesimo che si perde tra gli arabeschi del destino. La Wicca stessa, come religione è relativamente recente, ma le sue radici sono difficili da tracciare a causa dell’ inquisizione che costrinse le persone a bruciare i manoscritti e a nascondersi da occhi indagatori.

La Wicca sostiene il concetto di naturale e essenziale equilibrio. Tutte le cose hanno una "vita" spirituale – persone, animali, piante e addirittura le pietre.Tutto è parte di una delicata armonia tra luce ed ombra, giorno e notte, buono e cattivo, femminile e maschile. Anche la Dea e il Dio sono creatori quanto distruttori. Danno la vita, ci cibano, ma possono anche togliercela. Questo circolo è visto nelle stagioni e nel ciclo della luna, e spesso è raffigurata dalla Triplice Dea – Vergine, Madre e Ctona. La madre crea, la vergine sviluppa e la ctona eventualmente porta via. Possiamo vederlo ogni mese quando la luna è uno spicchio, poi cresce fino a diventare piena, ritorna spicchio e sparisce via,prima di ricominciare. Proprio per questo, il simbolo della triplice Dea è una luna piena con uno spicchio su ogni lato. )O(

Non crediamo assolutamente che la Wicca sia l’unica valida religione, nè cerchiamo di convertire chichessia. E’ un percorso compiuto a mente aperta ed esistono varie tradizioni, anche se la maggior parte di noi sono "eclettici" e sceglie che elemento del paganesimo incorporare nelle nostre pratiche da Wiccan.

Non siamo satanisti. Infatti non crediamo in Satana o in un’entità suprema del male, nè crediamo nell’inferno. Meglio chiarire un pò di credenze popolari: non sacrifichiamo animali o persone ; non cerchiamo di diventare divinità ; non giriamo attorno con cappelli a punta neri e tuniche lunghe e nere ; non trasformiamo persone in rospi o in animali strani ; non voliamo sulle scope. La magia è molto più complicata e ha una natura molto più subdola. Semplicemente puntando un dito non faremo ammalare qualcuno di una malattia incurabile o abbatteremo un albero. La Wicca non da semplici risposte!

Non affannatevi a convertirvi. Non esiste un metodo istantaneo per "diventare" Wiccan, è il risultato di apprendimento e della crescita lungo questo sentiero. Non esiste un rituale d’iniziazione che vi darà tutta la conoscenza del mondo in pochi minuti. Studiate, praticate, migliorate..e ci arriverete.

Il miglior consiglio che posso dare è leggere, leggere. leggere. Imparare dalle conoscenze altrui. Imparare ad ascoltare la vostra anima allo stesso modo, siete i migliori maestri di voi stessi. Una volta che comincerete il cammino, riconoscerete molti segnali lungo la strada e sarete più vicini al Dio e alla Dea di quanto crediate.
Adesso il sentiero è stato tracciato, seguite la strada.

Siate benedetti )O(
Morgana

 
Cos’è l’Arte

Molti secoli or sono, esistevano persone che credevano nell’amore, nella gioia e nel riso. Essi rispettavano molte divinità, ma la più importante ai loro occhi era la Grande Dea Madre. Loro la adoravano e vivevano nei poteri della Natura. Si rispecchiavano nel vento, nella pioggia, nella neve e nei raggi solari. Ne restavano sorpresi, così come dei cambiamenti delle stagioni, ma non temevano ciò che mutava, in essa ritrovavano saggezza e vita. Loro sapevano che se avrebbero rispettato, curato e amato la Terra, lei in cambio, avrebbe provveduto per loro, preso cura di loro e amati. Vedevano che intorno a loro il mondo era pieno di Vita, così come la loro ma diversa e stupenda nelle sue forme. Sentivano la vita dei fiori, delle piante, e degli alberi; li rispettavano per la loro essenza vitale. Osservavano tutti i tipi di animali e notavano che se erano gentili con loro, gli animali ricambiavano il loro amore. Sentivano e osservavano il grande amore della Dea e il suo legame con la Luna, Erano praticanti della Vecchia Religione.

Strega! La parola immediatamente richiama visioni diverse per ognuno di noi, visioni che variano molto da individuo a individuo. Molte immagini, però sono false e create da molti secoli di severe persecuzioni, pregiudizi, incomprensioni e nei tempi moderni, per mancanza di conoscenza.

Ma la Stregoneria in realtà cos’è?

La Stregoneria è la più anziana, meno reprimibile religione nel mondo perchè stimola l’intelletto, promuove una vita pratica, semplice e soprattutto emozionalmente appagante. Le sue radici giacciono nell’antico sistema della venerazione della Dea. Una religione di Natura in cui la primaria divinità era femminile ( L’ Essenza della Femminilità , La Dea Madre , La Grande madre, ecc.)

Era facile per i Saggi guardare il mondo attorno e vedere la grande importanza del principio femminile. La donna era colei che dava la nascita, probabilmente l’evento magicamente più importante della vita degli uomini antichi. In seguito, lei aveva sicuramente il ruolo più importante nel tirar su gli infanti, essendo completamente responsabile dell’alimentazione, perchè senza il latte non vi era nessuna vita dopo la nascita. Era responsabile dell’insegnamento e della crescita iniziale del bambino. Queste rivelazioni e esperienze potevano difficilmente condurre a una scelta diversa della reverenza e deificazione della donna.

Anche se la Dea Madre, è la loro più importante divinità, le streghe, generalmente riconoscono molte Dee e/o Dei, e quindi sono politeisti. Le regole della Stregoneria sono poche ma tutte collegate con tre semplici osservazioni universali, attraverso cui tutta la vita può essere spiegata e capita :
1.) Reincarnazione – Mortalità
2.) Causa e Effetto – Magia
3.) Retribuzioni – Moralità
La reincarnazione insegna ad una strega, che veniamo in questo mondo materiale più e più volte in una serie di periodi di insegnamento, o vite. Sperimenteremo tutte le cose, capiremo tutte le cose. Questo crea una grossa tolleranza per tutti gli altri punti di vista diversi in una strega.

Causa ed effetto, e la sua comprensione, permette ad una Strega di vedere cosa fa lavorare il mondo e come vivere efficientemente. Da un grosso vantaggio alle streghe nel capire il lavoro della Magia.
La retribuzione mostra ad una strega, in termini grafici, che ogni pensiero che uno può avere, ogni azione che può intraprendere, ritorna in maniera uguale. Questa forma di realizzazione è alla base del Codice Morale di una Strega.

Le Società Patriarcali che si svilupparono in seguito non avevano alcuna tolleranza per le religioni della Dea e sistematicamente si organizzarono per distruggere le vestigia materiali, per uccidere o convertire le adepte e per spazzare via ogni conoscenza della stessa. Distrussero i templi e altri luoghi d’adorazione, dissacrarono i luoghi magici, cercarono di creare una figura perversa delle antiche divinità, mutilarono e soppressero l’arte sacra, bruciarono libri, perseguirono e oppressero le donne in generale e introdussero leggi severe che rese la loro, religione di stato e che proibiva tutte le altre. Nonostante i secoli di persecuzione, la distruzione deliberata e la perversione creata dalle mani di cospiratori cristiani, la Stregoneria continua a vivere.

 
Le Feste Solari o Sabbat
 
Ci sono molte maniere di porsi davanti ai Sabbat. Questo è ciò che rende la Wicca così unica. Se chiedete ad una strega cosa e come vive un Sabbat, probabilmente riceverete una risposta diversa da ciò che sentite voi stessi. In verità, se chiedete ad una strega come lei vive e sente la Stregoneria in genere, avrete comunque risposte differenti dalle vostre, Ci sono alcune streghe che neanche credono nella reincarnazione, così la vostra teoria di vita, morte e rinascita con loro non attecchisce.
Ma ciò non rende le loro credenze sbagliate o le vostre giuste, semplicemente perchè noi siamo unite alla Dea in maniera diversa.

Un esempio: Gerald Gardner portò l’aspetto mitologico della Dea e del suo Consorte nei Sabbat in una maniera più umana/sessuale. I suoi Sabbat seguono l’unione della Dea e del Consorte, dalla nascita del Dio Sole a Yule, la giovinezza in primavera, la caccia a Beltane, il matrimonio al Solstizio Estivo e la morte a Mabon.
Tutto ciò è più umanizzato di quanto i Sabbat realmente ci insegnano, cioè lottare per l’equilibrio tra la parte esteriore, esterna della vita (uomo) e la parte interiore, diretta alla conoscenza (donna).
La vita interiore deve dominare sull’esteriore. Attraverso la Dea e il cammino femminile, noi saremo in grado di portare all’armonia la nostra parte maschile e femminile.

Altre streghe interagiscono con i Sabbat in una maniera più spirituale e di crescita. Lo portano all’interno delle loro vite. La religione ha cambiato il percorso da una visione più sessuale ad uno più spirituale, soprattutto perchè noi a differenza dei nostri antenati abbiamo molte più conoscenze.
Ad esempio, noi sappiamo che facendo l’amore nei campi, anche se la cosa può essere molto piacevole, non garantirà un fortunato raccolto. Nel passato, invece, questa era l’unica credenza, il Dio e la Dea attraverso la loro unione, producevano un ottimo raccolto.
La religione si è evoluta, perchè i figli della Dea sono evoluti. Adesso noi interagiamo con i Sabbat in una maniera più profonda, spirituale, interiore. I Sabbat consistono nella nascita di nuove idee, o di un nuovo modo di vedere la vita, avere equilibrio nella propria vita, celebrare e essere grati per quello che non solo abbiamo, ma anche per i prodotti della Grande Madre.
Consistono anche nell’affrontare la perdita delle persone che amiamo, nel lasciare andare le cose di cui non abbiamo più bisogno per fare posto ancora una volta alla nascita di nuove idee. I Sabbat arricchiscono le nostre vite in maniera spirituale, e noi come figli della Dea, siamo capaci di trovare l’armonia in noi stessi e amar tutte le sue creazioni.
Attraverso i Sabbat, noi danziamo la danza della vita, e cantiamo, amiamo e cresciamo dalla lezione che impariamo mentre facciamo il nostro cammino sulla Ruota che la Dea gira.

 
 
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1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. ...I'm Crazy...
    Giu 11, 2007 @ 13:01:32

    Festa dell\’Estate – Napoli, 23 Giugno 2007

    Al Solstizio d’Estate il Sole raggiunge il suo apogeo e la Terra si adorna nuovamente con i frutti del suo stesso ventre, immensa cornucopia vivente. La Luce domina questa parte dell’Anno, Re Quercia viene incoronato e stringe a se il calderone conquistato con la lotta.“Festa dell’Estate” vuole essere un momento di aggregazione per i Pagani della nostra Regione, una giornata in cui ritrovarsi a celebrare insieme uno degli otto punti nodali nel nostro calendario, in semplicità e gioia.La partecipazione è ovviamente gratuita; sarebbe carino che ognuno di noi portasse qualcosa da dividere con gli altri durante il pranzo comune – un dolce, una bibita, una personale specialità culinaria.Saranno bene accetti gli strumenti musicali come tamburi, sistri, flauti, per legare tutti con l\’armonia della musica e rallegrare la Madre Terra, mentre è assolutamente vietato portare con se qualunque tipo di lama rituale! FESTA DELL’ESTATELux in TerraSabato 23 Giugno 2007Napoli, Bosco di CapodimonteProgrammaore 10.00 Tisana di Benvenuto ore 12.00 Rituale Stagionaleore 13.30 Pranzo in comuneore 15.30 Danza a Spiraleore 16.00 Cerchio di Guarigione per la Terraore 17.30 Chiusura dell’evento.Come raggiungerci”Festa dell’Estate” è ospitata nell’incantevole cornice del Bosco di Capodimonte; alcuni membri dello Staff saranno presenti (dalle ore 9.30 alle ore 10.00) all’entrata “Porta Piccola” sita in via Miano n°2 ad accogliere i partecipanti e a condurli nell’area preposta all’evento. Per raggiungere l’entrata Porta Piccola vi consigliamo di visitare il sito dell’Azienda Napoletana Mobilità (www.anm.it) che riporta le autolinee che, da tutta Napoli, consentono di raggiungere il punto d’incontro. Il percorso consigliato, per chi arriva dalla Stazione Centrale, è:Metro Linea 2 – Cavour – Museo Archeologico Nazionale – Autobus 178/C64/M4 – Capodimonte Porta PiccolaPer chi avesse difficoltà, alcuni membri dello Staff saranno presenti in Stazione Centrale, all’entrata della Metro Linea 2, sino alle ore 9.30.ContattiPer informazioni di qualunque tipo sull\’evento potete contattarci tramite il cellulare al numero 347.5569211 o alla mail info@cerchiodigaia.org

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