Una Grande Anima è tornata a casa

Il 27 Agosto 2006 si è spento il contattista Eugenio Siragusa

Nella notte del 27 Agosto 2006 Eugenio Siragusa  ha abbandonato il suo corpo fisico mancando all’affetto dei suoi cari e dei suoi numerosi figli spirituali sparsi nel mondo. SaraS si unisce alla famiglia e a tutti coloro che lo hanno amato e stimato per la sua immensa opera di giustizia, amore  e verità svolta a favore di tutta l’umanità. 

Lettera aperta a tutti i soci, simpatizzanti e collaboratori di SaraS

 

 

Miei carissimi amici,

tra le 23,30 e le 24,00 di Domenica 27 Agosto Eugenio Siragusa ha raggiunto il suo roseto solare.

Devo dire che la notizia mi ha lasciato li per lì un po’ frastornato, non sono triste per niente, sono vicino al suo desiderio che ormai da anni era inserito in ogni discussione e anche nell’ultima intervista che gli feci nel 2004, unica ed esclusiva, parlava del suo ritorno al Padre con il sorriso sulle labbra e con una grande gioia, mi sembrava di vedere un bambino desideroso di ricevere il dono più bello.

Per questo motivo non sono triste, ma non posso dire che sia totalmente sereno, il vuoto che lascia nel mio cuore rimane incolmabile. So che adesso finalmente potrà fare quello che ha sempre desiderato: servire il Padre nella Sua Luce, direttamente nella Sua essenza; e i suoi figli, non so quanti ne abbia veramente, i suoi figli non li dimenticherà e farà tutto il possibile per aiutarli, seguirli, benedirli e proteggerli per questi ultimi anni che vivranno nel mondo prima dell’instaurazione del Nuovo Regno.  Adesso possiamo rivolgerci anche a Lui nelle nostre preghiere e chiedere la sua protezione.

Dal suo roseto potrà esserci più vicino di quanto lo era quando era in vita, adesso riuscirà a percepire totalmente i nostri pensieri, il nostro amore, e se veramente c’è, il nostro desiderio di portare alto il suo insegnamento e la sua opera nel mondo.

Non so quanto tempo ancora passerà prima del rinnovamento, certo è che non starò lì a piangere, ma ad operare nella verità che proprio lui, ha risvegliato nel mio e nei cuori di molti uomini. Voglia il Padre sostenermi in questo mio desiderio, voglia la Sua Luce continuare ad illuminare i miei pensieri, le mie azioni e la mia volontà.

Da adesso tutto si può compiere in qualsiasi momento, fin ora vi era un po’ di speranza e anche la tranquillità della sua presenza fisica, ma adesso non più e il Cielo manifesterà la volontà del Padre affinché ogni cosa sia ristabilita nel giusto modo e torni ad occupare responsabilmente il suo posto nel costrutto divino.

A noi tutti io auguro la possibilità di fare le giuste scelte, non sarò certo io, o SaraS che influenzeranno le vostre decisioni, semmai la luce che arde ancora nei vostri spiriti. La nostra piccola opera è illuminata dall’amore di Dio, ed io posso solo cercare di trasmettere la mia fioca luce e la mia poca buona volontà affinché la speranza continui a vivere. Spero tanto che questo desiderio sia anche il vostro.

Adesso il nostro lavoro diviene indispensabile e mai come ora importante, prego che la luce possa continuare ad illuminarci, affinché attraverso il nostro lavoro sia resa giustizia e merito all’opera di questo grande “amico dell’Uomo”. Nessun potrà mai sostituirlo!

Cambieranno molte cose, ve lo posso assicurare, adesso siamo veramente giunti ad una svolta. Non sò quantificare quanto tempo, ma so percepire quanta disperazione e quanta sofferenza richiamino su questa Terra l’adempimento delle celesti promesse.

Una frase di uno dei suoi numerosi messaggi la ricordo sempre nel mio cuore, ed è questa stessa frase che palpita in me ogni qualvolta mi accingo a servire come posso la volontà del Cielo:

 

“Date a quanti potete il vostro respiro d’amore”!

 

 

Con infinita stima,  Giuliano Falciani

Il Senso della Vita

Sabato, giorno di Sant’Alessandro (auguri a tutti gli Alessandro e Alessandra!) ho ricevuto un bellissimo SMS dalla mia amica Chicca. Ho avuto l’autorizzazione di pubblicarlo, xciò lo potrete leggere anche voi. Aggiungo poi una riflessione che ho fatto sul Senso della Vita tempo fa, e che probabilmente manderò via email alla trasmissione omonima x quando ricomincia (ogni tanto la guardavo, anche se era alla sera tardi). La foto che allego l’ho scattata io col cellulare sabato 29 aprile 2006, e rappresenta l’arcobaleno durante il temporale.
Baci e benedizioni luminose da Morgana, Fata della Luna
 
26/08/2006 ore 11:33:09
Vivere la vita significa vivere a colori.
Esistere significa vivere in bianco e nero.
E’ come guardare una fotografia:
in quella bianco e nero si vedono solo i chiaroscuri,
in quella a colori si vede la bellezza dei particolari.
Quindi, dipende da te come vuoi applicare il tempo che ti è stato dato.
Baci baci, Chicca
 
 
Il senso della vita è imparare a conoscere se stessi.
Perché come dicevano gli antichi
"conosci te stesso e conoscerai il mondo".
E quando ci conosceremo,
potremo perdonarci, accettarci e amarci
come veramente siamo
e non come gli altri vorrebbero che fossimo.
E potremo essere davvero
NOI STESSI.
 
 

Adagio

Artista: Lara Fabian
Album: Lara Fabian
Titolo: Adagio

I don’t know where to find you
I don’t know how to reach you
I hear your voice in the wind
I feel you under my skin
Within my heart and my soul
I wait for you
Adagio
All of these nights without you
All of my dreams surround you
I see and I touch your face
I fall into your embrace
When the time is right I know
You’ll be in my arms
Adagio
I close my eyes and I find a way
No need for me to pray
I’ve walked so far
I’ve fought so hard
Nothing more to explain
I know all that remains
Is a piano that plays
If you know where to find me
If you know how to reach me
Before this light fades away
Before I run out of faith
Be the only man to say
That you’ll hear my heart
That you’ll give your life
Forever you’ll stay
Don’t let this light fade away
Don’t let me run out of faith
Be the only man to say
That you believe, make me believe
You won’t let go
Adagio

 
Versione italiana
 
Non so dove trovarti
Non so come cercarti
Ma sento una voce che
Nel vento parla di te
Quest’anima senza cuore
Aspetta te
Adagio
Le notti senza pelle
I sogni senza stelle
Immagini del tuo viso
Che passano all’improvviso
Mi fanno sperare ancora
Che ti troverò
Adagio
Chiudo gli occhi e vedo te
Trovo il cammino che
Mi porta via
Dall’agonia
Sento battere in me
Questa musica che
Ho inventato per te
Se sai come trovarmi
Se sai dove certami
Abbracciami con la mente
Il sole mi sembra spento
Accendi il tuo nome in cielo
Dimmi che ci sei
Quello che vorrei
Vivere in te
Il sole come sembra spento
Abbracciami con la mente
Smarrita senza di te
Dimmi chi sei e ci crederò
Musica sei
Adagio

La mia macchina del tempo: i ricordi

Reinserisco le canzoni… mannaggia a MSN… devo mettere un pentacolo di protezione?
 
Artista: Michele Zarrillo
Album: L’Amore Vuole Amore
Titolo: Ragazza D’Argento

Invoco le stelle con gli occhi lassù
Ma tutto è fuggito via nel fiume di noi
Il mio desiderio l’immagine tua
La dolce compagnia che un tempo fiorì
Seduto in mezzo alla notte implorarti vorrei
Disegno a terra il tuo nome nel chiarore di te
Ci ameremo per sempre anche dopo di noi
Ragazza d’argento di te m’ispirai
Ma sempre viviamo noi per poi dirci addio
A chi se non alla notte abbracciarmi dovrei
Amore del mio pensiero tu sei dove non sei
Ci ameremo per sempre anche dopo di noi
Ti vorrei… ti vorrei… ma il mattino allagherà questi occhi miei
Dove sei senza me dolce armonia… stringimi a te
Seduto in mezzo alla notte quanta natura che c’è
A ricordarmi l’amore adolescente su me
Ci ameremo per sempre anche dopo di noi
Il tuo corpo è pensiero anche dopo di noi… di noi
 
 
Artista: Giorgia
Titolo: Strano Il Mio Destino
Autori: G.Todrani – M.Fabrizio
Edizione: Sanremo 1996
Categoria: Big
Strano il mio destino
che mi porta qui
a un passo dal tuo cuore
senza arrivare mai
chiusa nel silenzio
sono andata via
via dagli occhi, dalle mani, da te.
Che donna sarò
se non sei con me
e se ti amerò
ancora e di più.
Strano il mio destino
mi sorprende qui
qui ferma a non capire
dove voglio andare
se tutto quell’amore
io l’ho soffiato via
mi fa male non pensare a te.
Che donna sarò
se non sei con me
e se ti amerò
ancora e di più.
Io non ti perderò
oltre il tempo e le distanze andrò
più vicino a te
volando al cuore
gli parlerò di me
e resterò
per non lasciarti più,
per non lasciarti più.
E’ chiaro il mio destino
mi riporta qui
a un passo dal tuo cuore
io ti raggiungerò
proverò a gridare
e forse sentirai
la mia voce che ti chiama se vuoi.
Che donna sarò
se non sei con me
e se ti amerò
ancora e di più.
oltre il tempo e le distanze andrò
più vicino a te
volando al cuore
gli parlerò di me
e resterò
per non lasciarti più,
per non lasciarti più,
per non lasciarti più,
per non lasciarti più.

Artista: Giorgia
Album: Ladra Di Vento
Titolo: Gocce Di Memoria

Sono gocce di memoria
Queste lacrime nuove
Siamo anime in una storia
Incancellabile
Le infinite volte che
Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote
Inestimabile
E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene
Siamo indivisibili
Siamo uguali e fragili
E siamo già così lontani
Con il gelo nella mente
Sto correndo verso te
Siamo nella stessa sorte
Che tagliente ci cambierà
Aspettiamo solo un segno
Un destino, un’eternità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
Siamo gocce di un passato
Che non può più tornare
Questo tempo ci ha tradito, è inafferrabile
Racconterò di te
Inventerò per te quello che non abbiamo
Le promesse sono infrante
Come pioggia su di noi
Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai
Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te