Una leggenda irlandese

Trasformo in intervento il post di Susy, xché la leggenda è molto bella e merita di stare in evidenza. Grazie, cara… adoro  le leggende…

Il Lago Povero in Irlanda, chiamato oggi lago di Killarney, è la dimora di O’Donoghue, che un tempo fu il sovrano delle terre circostanti. Egli camminò un giorno sulla superficie del lago, sotto lo sguardo di tutta la sua corte, e lentamente sprofondò negli abissi a reclamare il suo nuovo regno.
Ogni calendimaggio, alla mattina, O’Donoghue abbandona il magnifico palazzo che dicono si trovi sul fondo del lago e visita i suoi passati domini. Sono trascorsi alcuni anni da quando fece la sua ultima comparsa. Quel giorno i primi raggi del sole nascente stavano appena dorando l’alta cima del Glenaa, quando le acque vicino alla costa orientale del lago si mossero improvvisamente e violentemente, sebbene il resto della superficie del lago rimanesse liscia e immobile come una tomba di lucido marmo.
Un attimo dopo, un’onda spumeggiante sfrecciò in avanti e, come un fiero cavallo da guerra con alti pennacchi che esulti per la sua forza, attraversò rapidissima il lago dirigendosi verso il monte Toomies. Dietro l’onda apparve un maestoso guerriero, armato di tutto punto, che montava un destriero bianco latte; il suo pennacchio niveo ondeggiava con grazia sull’elmo di acciaio lucido e sulle sue spalle sventolava un mantello azzurro. Il cavallo, che pareva gioire del suo nobile carico, balzava inseguendo l’onda sull’acqua, che lo sosteneva come terra solida, e sollevava ad ogni salto spruzzi che scintillavano luminosi nel sole del mattino.
Il guerriero era O’Donoghue e sulla sua scia veniva una schiera di giovani. Scivolavano sull’acqua, avvinti l’uno all’altro da ghirlande di fiori di primavera, al ritmo di una dolce musica soprannaturale. Quando fu quasi giunto alla sponda occidentale del lago, O’Donoghue girò il destriero verso la riva ornata di boschi del Glenaa, seguito dalla torma dei suoi compagni. Sparirono poi lentamente
nella foschia sospesa sul lago. Le note magiche della loro musica si spensero gradatamente e gli ascoltatori si risvegliarono come da un sogno di beatitudine…

(pubblicato da fatinasu)

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3 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ivan...ricomincio da tre
    Gen 03, 2006 @ 17:54:03

    GRAZIE DELLA VISITA CHE RICAMBIO VOLENTIERI…TORNA A TROVARMI QUANDO VUOI

    Rispondi

  2. CLAUDIA
    Gen 03, 2006 @ 19:12:29

    tu che studi astrologia sapresti dirmi qualcs d me…tipo se incontrerò mai un\’altra persona che mi sappia amare cm io ho amato?

    Rispondi

  3. Stefano
    Gen 04, 2006 @ 00:24:56

    he bel commento che mi hai scritto!!beh, nn credo che sia difficile conoscere persone come me…sono semplicemente comprensivo ed aperto ad ogni tipo di idee!!!comunque a proposito del film mi hanno detto che è un po\’ una palla…poi tu mi dirai come l\’hai trovato…se ti interessa sto facendo uno space sull\’erotismo…ma è in spagnolo…cmq l\’indirizzo è:http://spaces.msn.com/members/espacioerotico/ahhh ultima cosa…mi ha fatto piacere che tu abbia letto l\’intervento sull\’antica Roma..io ammetto che qsst tuo intervento nnl\’ho letto…ma ti prometto che domani verrò a leggerlo…e comunque poi te lo commenterò!!e niente…passati un 2006 magnifico e spero che il tuo amore si posso rendere conto del tuo amore non contraccambiato…per un certo senso ti comprendo!!ciao ciaobuona notte un bacio

    Rispondi

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