Auguri da Susy

Questo messaggio mi è arrivato via mail, mi sembrava carino girarvelo, insieme al link al blog della mia amica….
 
Luna d’argento con stelle dorate, gnomi folletti e fatine incantate,
pioggia d’auguri e un pensiero fatato per un 2006 fortunato….. AUGURIII

da susy (http://spaces.msn.com/members/fatinasu/)

 

Si può chiedere scusa con una canzone?

Artista: Pooh
Album: Pinocchio
Giuro
"… ancora una volta ha dato retta a Gatto e Volpe che, ancora una volta, sono riusciti a fregarlo. Pinocchio ha perso tutto è disperato e corre a casa di Turchina, ma ormai è troppo tardi, Turchina non c’è più e non servono le sue lacrime e i suoi pentimenti, nessuno ha più voglia di starlo ad ascoltare anche se adesso sembra veramente sincero…"
Giuro, non volevo questo, non castigarmi per l’eternità,
chiamo, ma non c’è nessuno, chiunque amo sempre se ne va.
Giuro che se invece è un sogno, quando mi sveglio tutto cambierà,
…..da domani in poi.
Son nato in una notte di tempesta,
ma per amore mi riscatterò.
Se sbaglio strada non lo faccio apposta
ridammi luce e mi trasformerò.
Nessuno più per me dovrà soffrire
e nessun miraggio più mi ingannerà.
Dammi un’occasione ancora,
non lasciarmi solo qui,
per favore no!
Giuro, brucerò il mio cuore, è di legno vero
e ti riscalderò.
Giuro se mi puoi sentire, stavolta giuro ti sorprenderò,
……da domani in poi.
Son nato in una notte di tempesta,
non ho radici e crescere non so.
Mi sento scricchiolare il cielo in testa,
ma alla mia incoscienza mai so dire no.
La vita è un fiume che cambia sempre strada,
a trovare il mare aiutami se puoi.
Prendi le mie mani e giura,
che non mi lascerai mai più
per favore no!
Giuro, se mi senti ancora
che promesse al vento più non ne farò.
Giuro, dimmi dove, e io, io ci sarò
 

Dove stanno gli Angeli

 

Dal sito http://www.aurorablu.it/angeli/

 

Se cerchi gli angeli…

non guardare molto lontano.. essi non sono distanti.. ma sono qui.. vicino a noi.. vestono i nostri abiti, sorridono con il nostro volto.. vivono in noi.

Ognuno di noi è angelo di se stesso nella misura in cui si riconosce tale, ci siamo dimenticati che quel giorno abbiamo deciso di nascondere le nostre ali e nell’umiltà poter dimostrare la nostra grandezza.. e la più profonda grandezza è riuscire ad Amare..

Amore.. che grande parola… amore è delle piccole cose che alla fine sono le più grandi..
amore è accogliere con un sorriso.. perché nessuno mai sarà così povero da non poter donarne uno..

amore è quel tocco dato ad uno sconosciuto.. ma che parte dal cuore,
amore è cercare in fondo, dentro di noi.. e in quel meraviglioso scrigno chiamato cuore trovare noi stessi.. avere la forza e l’audacia (perché è audacia in questo mondo) di donare e mostrare le perle preziose che in esso possediamo.

Non lasciare che gli eventi o le persone spezzino le tue ali.. è difficile perché se doniamo tutto.. tutto possiamo perdere.. ma in realtà tutto ci viene donato attraverso la vita che è tale solo se vissuta con amore.

Nello spazio del mio cuore ho trovato un angelo.. non chiedete spiegazioni alle mie parole.. partono dal cuore ed è nel vostro cuore che vogliono arrivare.. e quell’angelo è ora.. il mio migliore amico, mi parla con voce saggia e sicura

ci sono dei momenti della mia vita in cui esso si vuol far sentire.. quei momenti li chiamano "pelle d’oca" ma io li chiamo "il tocco di un angelo" ascoltate quei momenti.. sono i più importanti perché l’angelo che c’è in te, ti vuole parlare…

Stefania

Appello

Xantos, come faccio a contattarti? Non hai lasciato nessun link… Pubblico il tuo intervento e la mia risposta nello spazio grande, così magari se torni lo vedi…

Caio il mio nome è Xanots sono uno stregone di scuola celtica ma non un wiccan pratico da parecchi anni e volevo farti i complimenti per le informazioni su Yule che sono molto valide puntualizzando due cose.
Il re agrifoglio rappresenta l’anno nuovo e la forma del dio più giovane mentre il re quercia rappresenta il vecchio anno che sta finendo, non sono due divinità distinte ma due facce della triade del dio.
Una seconda cosa riguarda la tradizione di togliere le decorazioni naturali di Yule dopo le cerimonie ed usarle in parte per riaddobbare la casa a Mabon 2 febbraio.
Queste non sono delle critiche ma delle precisazioni.
Spero di poterti parlare in modo meno infiormale.
saluti Xantos

Pubblicato da Xantos – 23/12/2005 0.16

Commento

Ciao Xantos grazie di essere passato, spero di ritrovarti… l’articolo non l’ho scritto io, l’ho preso da una delle Guide di Supereva. So che anche il Dio è Triplice, come la Dea… A seconda del periodo dell’anno (la Ruota del Sole) prende una forma diversa…
Devo correggerti anch’io xò: il 2 febbraio è Imbolc, non Mabon! Mabon è l’Equinozio d’autunno…
Conosco le feste, è la prima cosa che una Wiccan studia, oltre alla magia degli Elementi e del Cerchio…
Baci e benedizioni luminose da Titti Morgan LeFay

Pubblicato da Tsukino_Yosei – 27/12/2005 13.33
 

Canzone di Natale… ma non solo

Artista: Pooh
Album: Musica Dentro
Titolo: E Non Serve Che Sia Natale

Quanta polvere fa il mondo mentre va,
copre tutto e non ci fa vedere più,
le stagioni i dubbi i figli e le speranze
e rincorriamo i sogni qua e là.
Che rumore che fa il mondo mentre va,
tra motori guerre soldi e gelosie,
confondiamo il giorno dopo
con l’eternità
e l’allegria con la felicità.
E intanto tra noi scommettiamo la vita
traversando da soli il mare
per scoprire cos’è che vale.
Facci uscire dal temporale
prima che ci trascini via.
Dacci strade per ritornare
dove non siamo stati mai.
E non serve che sia Natale
per scoprire di avere un cuore,
per capire, per sperare un po’.
Che fatica che fa il mondo mentre va,
tutti in corsa per un posto
in prima fila.
O sei primo o sei nessuno.
Tutto o niente.
E il senso della vita se ne va.
E intanto tra noi ci aggiustiamo la vita,
con amori e con medicine,
mentre il tempo ci scappa via.
Facci piangere per qualcuno
che ci lascia e non tornerà.
Dacci braccia per un amico
che ci prova e non ce la fa.
Se ogni tanto ci fermassimo
a pensare.
Se ci fosse tempo per ricominciare.
Se vivessimo e lasciassimo campare.
Sarebbe tutti i giorni un po’ Natale.

Il Contatore!

Avalon, Isola di Vetro o Isola delle Mele?

Avalon..l’eterna isola che non c’è
a cura di Francesca Spanò

 

Una leggenda, un mito, forse una sconosciuta realtà… nessuno sa dove si trovi realmente Avalon; qualcuno ha anche parlato di “Altromondo”, di un’isola dove risiedono gli dei e gli antenati… 
In realtà, potrebbe non esistere assolutamente, almeno in senso fisico, ed essere, invece, soltanto il frutto della fantasia di qualche romantico scrittore che ha scelto di far sognare intere generazioni con la cosiddetta Ynis Afalach, in gallese“isola delle Mele”. Tale frutto, del resto, è molto famoso perché in grado di donare sazietà e conoscenza ed è presente in tantissimi reami leggendari, come il Giardino delle Esperidi della mitologia greca. Come dimenticare, poi, il giardino dell’Eden, dei racconti biblici?

Chi ama la storia di re Artù, comunque, sa che Avalon è il posto dove fu trasportato in barca dalla sorella – guaritrice Morgana, quando fu ferito a morte da Mordred, nella battaglia di Camlann. Dall’isola non si ebbero più notizie sul regnante condottiero e si parlò di sonno profondo che un giorno avrebbe riportato lo stesso Artù a combattere ancora contro i mali del mondo. 
Il mistero più grande, comunque, resta quello di non sapere dove realmente si trovi e se esista davvero; tuttavia, parecchi studiosi hanno pensato ad undici possibili candidate, delle quali parecchie possono essere immediatamente scartate. Avalon, potrebbe essere, quindi: Glastonbury, Gower, Gresholm, Abery Stwyth, isole Scilly, Inys Enlli, detta pure isola di Bardsey, isola di Wight, isola di Puffin, isola di Man, isola di Tory e Anglesey. Approfonditi studi, comunque, hanno portato gli esperti a restringere ulteriormente il cerchio e a confermare che potrebbe trovarsi soltanto in qualcuna delle zone citate.

Ynys Enlli, ad esempio, è famosa perché considerata da sempre un’isola sacra, soprattutto nel periodo precristiano. Si trova nel Galles e una volta si chiamava Bardsey, cioè isola dei Bardi, nome che avevano scelto i Vichinghi.
L’avvento dei cristiani, portò a questo luogo un’aria tutta nuova e, soprattutto, la costruzione di un monastero nel 546. successivamente divenne una necropoli sacra per i Re ed i Santi, tuttora famosa. Qualche storico ha anche riferito che i santi sepolti in questo posto sarebbero circa ventimila, stabilendo così un vero e proprio record. Tra l’altro, qui avrebbero trovato sepoltura pure gli antichi druidi celtici.

Quando si parla di Ynis Enlli, si pensa subito alla stessa Avalon dove re Artù fu portato in fin di vita. Ty Gwydr, Il Castello di Vetro di Merlino che qui si troverebbe, è molto simile alla Camera di Vetro dove la regina Morgana, Signora di Avalon e guaritrice – sciamana, vive e lavora con le sue nove sorelle.

Glastonbury, invece, oggi è una meta turistica abbastanza frequentata ed è considerata una importante area agricola. Un tempo, invece, si trovava su un dosso, stagliato come una grande isola in mezzo ad una palude. Chiaramente, in quel periodo, era diverso pure il nome ed era riconducibile a “Isola di Vetro”o “isola di San Gwytherin”. Si trovava in una posizione fortunata, ma un poco isolata, tanto che era collegata agli altri centri della Britannia meridionale, tramite un ponte. Si dice, tra l’altro, che proprio in questo luogo giunse la spada Excalibur, gettata nel lago dopo la battaglia di Camlann.
Avalon potrebbe anche essere la nota isola di Man, identificata da parecchi esperti rivedendo i dipinti che riprendono la scena di Artù ferito nel suo splendido palazzo, disteso sul letto regale. L’isola presenta, del resto, una straordinaria caratteristica geografica e gode di un clima dolce “in cui crescono naturalmente pianta subtropicali”. Vi si trovano pure delle splendide scogliere e delle caratteristiche fattorie, dall’abbondanza di fiori e frutti e dal mare “azzurro e dalle sue nuvole rosate e d’oro”.

Oggi all’isola di Man si reca chi vuole trascorrere delle tranquille e piacevoli vacanze, tuttavia come ripetono gli storici “sembra corrispondere a quella che Lancillotto stesso avrebbe chiamato isola della Gioia”. È un luogo “su cui l’antico dio del mare d’Irlanda, Manannan Mac Lear, spesso gettava il ‘lengel’ o velo dell’occultamento. Sicché l’isola sarebbe corrispondente all’altro criterio, quello dell’isola che scompare ai cercatori del Graal”. Esistono pure delle fiabe popolari del luogo, che lasciano pensare che possa trattarsi proprio dell’antica isola di Man, considerata un paradiso terrestre, praticamente da sempre. Ancora, era originariamente patria delle principali divinità del mondo celtico. Secondo la mitologia irlandese, gli dei venivano allevati nella pace e nella bellezza di Man e le sue scogliere “sorgevano a volte lucide come vetro, da abissi di un blu profondo”. 
Tuttavia in molti preferiscono lasciarsi cullare da storie mitiche legate non solo ad Artù e Merlino e, alla fine, Avalon è diventata, più che altro, un luogo fantastico dove può rifugiarsi chiunque voglia fuggire dal mondo frenetico di oggi, per trovarsi direttamente a contatto con incantevoli paesaggi e personaggi d’altri tempi…  

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